Scanno, preoccupazione per la situazione della casa comunale

donne di scannoSono giorni che nella casa casa comunale sono usciti provvedimenti che hanno cambiato l’assetto interno. Sulla stampa locale arrivano preoccupazioni per quello che potrebbe succedere ancora.

Dalla casa comunale tutto tace,  l’informativa è rimasta al comunicato dell’udfficio stampa. L’albo on line non da notizie.

L’auspicio che abbiamo è che non vorremmo che questi cambi possano mettere a repentaglio la stagione invernale alle porte. Esiti della procedura negoziata non sono stati pubblicati. Si spera che per l’8 dicembre si possa dare il via agli impianti per rimettere in moto il paese e soprattutto ridare fiducia e slancio all’economia locale.

In Abruzzo ora c’è un’emergenza in più: i cinghiali

La Coldiretti Abruzzo lancia l’allarme. La situazione è divenuta insostenibile.  Sono a rischio l’incolumità delle persone e la sussistenza del patrimonio di biodiversità che caratterizza l’Abruzzo, a partire dal suo prodotto simbolo: lo zafferano”. Nella piana di Navelli, ad esempio, si calcola un calo della produzione del 20-30% di questa straordinaria produzione

Corriere Peligno

Scanno, Gentile scrive al dott. Gentile.

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Il centroabruzzo ha pubblicato un articolo dell’ex Sindaco di Scanno Gentile che scrive al numero uno di Rfi  in merito a progetto che dovrebbe potenziare il collegamento ferroviario tra Pescara – L’aquila.

Un progetto che, a parere del dott. Gentile, dovrebbe  potenziare  anche il nodo ferroviario di Sulmona. Progetto che  però l’ex Sindaco  di Scanno ritiene inutile con  un investimento  finanziario notevole di oltre 11 milioni di Euro.

Certo è che negli ultimi decenni sul trasporto ferroviario non ci pare siano stati fatti  passi avanti anzi. Il nostro paese ha subito costanti penalizzazioni prima con lo spostamento della stazione a Sulmona e poi con la perdita dei collegamenti su gomma.

Nessuna iniziativa (o quasi)  insomma è stata messa in campo per uscire dall’isolamento. Non sono stati fatti dei correttivi e/o razionalizzazioni   sulle reti attuali per migliorare e rendere più efficiente il servizio all’utenza verso le grandi citta. Quali ad esempio 1) valorizzare la stazione ferroviaria di Cocullo per migliorare i collegamenti verso Roma; 2)  modificare il percorso di alcune linee di pullman dirette a Sulmona facendole transitare  per casello   autostradale di Cocullo con fermata al casello di Pratola  dove fanno scalo pullman Pescara-Roma; 3) migliorare la viabilità stradale anche al fine di valorizzare il casello autostradale di Cocullo.

Niente di tutto questo è stato fatto con il risultato che il nostro paese è sempre più isolato e lontano dai nodi di comunicazione. Sono di tutta evidenza i vantaggi  per l’utenza e l’economicità del servizio che ne deriverebbero con il collegamento con il nodo di Pratola  tuttavia non si vedono iniziative in tal senso.

Sarebbe solo piccolo miglioramento? Forse, ma certamente sarebbe meglio dell’attuale caratterizzato da tanti no.Meglio il nulla??

Attendiamo con interesse la risposta del numero uno di Rfi.

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GENTILE “LA BRETELLA NON TAGLIA FUORI SULMONA”

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Dopo le diverse polemiche che hanno riguardato la bretella ferroviaria Pescara-L’Aquila interviene con parole chiare il Direttore di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio.

Nell’ambito della cermonia legata alla sesta edizione del Premio Nazionale Pratola, di cui ha dato notizia la stampa locale, il Direttore di Rfi ha  rassicurato gli animi annunciando che la bretella, prevista nell’ambito del progetto “620 stazioni”, è previsto “un più ampio potenziamento del servizio ferroviario”. Precisa inoltre  il numero uno di Rfi che la bretella potenzierà anche il nodo ferroviario di Sulmona che avrà  una nuova stazione. Il Direttore di Rete Ferroviaria Italiana rende noto un futuro roseo per la stazione di Sulmona che sarà inserita in un network di 620 stazioni fra le più importali in Italia.

Un progetto che ci fa cogliere l’occasione per ribadire la valenza strategica della modifica del percorso dei pulman “TUA”. Il transito di alcune linee  Scanno-Sulmona  per l’Aurtostrada  (Via Cocullo) consentirebbe infatti di creare a Pratola un importante “nodo” di scambio con i “pulman”  in partenza da Pescara e diretti a Roma e Civitavecchia (con  il collegamento  con gli aereoporti e  il porto di Civitavecchia).

Un notevole miglioramento del servizio che andrebbe ad allargare il bacino di utenza e quindi porterebbe benefici anche economici al servizio. 

Scanno, la strada verso Sulmona ex 479 torna all’ANAS. la Notitizia è stata confermata dal Presidente della regione in una recentissima intervista!

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Scanno, da diverso tempo si parla della ex 479 e del suo ritorno all’ANAS.  Nella prima tranch essa era srtata esclusa provocando le ire della gente e dell’ammnistrazione comunale.

Restare alla Provincia come prima infrastruttura “strategica” poteva essere anche una opportunità se adeguatamente finanziata dalla Regione. Le strade provinciali sono a pezzi, e la regione ha stanziato nei giorni scorsi i fondi  per i lavori per circa 56 milioni di euro. Purtroppo  si è dovuto prendere atto che solo in minima parte sono destinati  nel nostro territorio.

imageInfatti  tra i destinatari dei fondi non era traccia  delle strade che portano al nostro paese  siano esse la circumlacuale,  aperta ormai da molti anni a senso unico alternato, e la ex 479  di fatto abbandonata a se stessa salvo qualche piccolo intervento tampone operato in caso di emergenza. .

Uno scenario deprimente che evidentemente ha portao il  Presidente della  Regione  Luciano D’Alfonso ad annunciare, in una recentissima intervista pubblicata sul Centro,  che sta lavorando per ingrandire la rete stradale statale della provincia dell’Aquila, con l’inclusione della strada che porta a Scanno.

La domanda viene spontanea, con il ritorno all’ANAS della strada  avremo la considerazione dovuta?


 

Scanno, la giunta fa il tagliando alla macchina comunale!

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Scanno, dopo il ritorno dell’incubo del buco di bilancio la giunta decide di fare il tagliando alla macchina comunale.

L’occasione, almeno a leggere il comunicato dell’ufficio stampa del comune,  pare siano stati i rilievi della Corte dei Conti.

Qualcuno pare si sia sorpreso dimenticando che la Corte non e’ la prima volta che si occupa del nostro paese anzi, sembra ormai di casa.

Il problema reale e’ che i suoi richiami sono rimasti inascoltati. I recenti casi Amodei e Spinosa e le numerose spese legali sostenute  dal Comune per contenziosi ne sono la cruda realta’.

Ci sorprende che c’e’ chi gruda allo scandalo  perche’ la situazione  non  sarebbe sufficientemente chiara!.. Un consiglio ci pare doveroso: l’oculista?

Viabilità provinciale, 59 mln dalla Regione

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Come sono stati distribuiti queste risorse ?

Piu di 40 milioni sono destinati alle province di Pescara, Chieti e Teramo.

Poca roba per la provincia de L’ Aquila e pochissimo per non dire nulla per la Valle del Sagittario.

Questo crediamo sia il problema. Ormai siamo piu’ che dimenticati dagli enti sovraccomunali. Pochi gli investimenti nel nostro territorio salvo qualche piccola poltroncina che peraltro appaiono ormai improduttive.

 

Scanno, nominato il nuovo responsabile dell’area finanziaria. Si va verso un dirigente unico?

Albo

Albo

Scanno, la giunta comunale ha nominato il nuovo responsabile dell’area finanziaria. L’incarico è stato conferito, ad interim,  al Segretario Comunale (decreto n. 465 del 12-10-2017) dott.ssa Anna Parisi.

Sembra che si vada verso quella “dirigenza unica” che il paese aveva avviato decenni fa bandendo un  bando pubblico per l’assunzione di un “manager” che dovesse mettere in atto le decisioni dell’organo politico.

Una scelta che, inspiegabilmente,  si arenò con la mancata assunzione della vincitrice del concorso (Spinosa) che è costata diverse migliaia di euro alle casse comunali. Una vicenda, peraltro,  che la stessa Corte dei Conti non è riuscita a dipanare per carenze documentali agli atti del comune, fatto  che ha comportato  in concreto il ristoro dei danni solo in piccola parte.

Un cambio di linea che peraltro avevamo auspicato nei giorni scorsi (vedi post blog Vivere Scanno).

 

Scanno, giunta revoca incarico di “Responsabilità Area Finanziaria”

AlboE’  una decisione conseguente ai rilievi contabili del revisore dei conti che sono stati oggetto dell’ultima seduta del consiglio comunale.

Il bilancio comunale infatti  stenta a tornare alla normalità nonostante  il gravoso piano di rientro concordato con la Corte dei Conti con il quale è stato  evitato il dissesto finanziario del comune.

Sono diversi giorni che  dalla casa comunale arrivavano notizie poco rassicuranti per la mancanza di coperture  (circa 200 mila euro) di partite dovute, sembra, ad una carenza di entrate che sarebbero inferiori a quelle attese. Notizie, di fatto, confermate  nell’ultima seduta di consiglio tenuta a porte chiuse per le note ragioni di privacy.

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Scanno, torna l’incubo del buco di bilancio?

Corteo giornalieroNoi continuiamo a dare spazio nei nostri articoli al simbolo più caratteristico del paese “donna vestita in costume scannese”.

Pare, infatti, che  non sia a sufficienza percepito come esso sia la base di partenza per ricostruire quella serenità e fiducia necessaria a far tornare il nostro paese alle posizioni di primato  di un tempo.

Quando ormai si cominciava a respirare un’aria ottimistica con la riapertura del bacino di collerotondo ecco tornare “alla ribalta” lo spettro del buco di bilancio che sarebbe ddesumibile dai rilievi formulati dal revisore dei conti alle procedure interne.

Non è chiaro ancora quali coinvolgimenti vi siano in quanto come noto la seduta comunale si è svolta a porte chiuse, tuttavia, c’è da aspettarsi a breve qualche “messa a punto” nella macchina comunale.