Scanno, varata l’adfizionale Irpef. Il dissesto continua a far discutere!

logo vivere scannoSCANNO. Si continua a discutere di dissesto. Anche il Partito Democarico, che non e’ all’opposizione dell’amministrazione, ha messo all’ordine del giorno la discussione. Tuttavia ancora non sono filtrate notizie sugli esiti della discussione.

Dissesto finanziarioL’amministrazione municipale intanto prosegue il percorso obbligato dalla dichiarazione di dissesto e istituisce l’addizionale Irpef  che notoriamente ricade in prevalenza sui redditi  soggetti a ritenuta alla fonte (lavoratori dipendenti e pensionati).

L’amministrazione ha infatti considerato insanabile il disavanzo di un milione e settecento mila euro (di cui una parte consistente ben oltre un milione di euro  da restituire in trenta anni alla Cassa di Deposito e Prestiti)   e di conseguenza ha dichiarato il fallimento del Comune.

L’opposizione guidata dal capogruppo di opposizione, Amedeo Fusco, contesta tale decisione confermando il ricorso al Tar per l’annullamento del provvedimento. Ritiene infatti inaccettabile che possa dichiararsi il dissesto del Comune di Scanno con oltre due milioni e mezzo di euro  nelle casse comunali, con un libretto postale di altri 112mila euro e con diversi crediti certi e liquidi ancora da riscuotere.

Una distanza di posizioni enorme che non sembra essersi ridotta con la manifestazione pubblica della maggioranza anzi.

Ci domandiamo cosa succedera’ se il TAR annullera’ la delibera di consiglio che ha dichiarato il dissesto? lo scopriremo solo vivendo!!!!

 

Scanno, chiudiamo il 2019 con un resoconto di consiglio comunale preoccupante?

logo vivere scannoScanno, ieri si e’ svolto l’ultimo consiglio comunale del 2019.

Il resoconto ripreso dal Giornale locale la piazza on Line, di cui alleghiamo uno stralcio, non e’ rassicurante anzi.

La cosa che piu’ preoccupa e’ l’atteggiamento della maggioranza che dopo aver molto parlato di governo partecipato sembra voglia seguire la strada opposta. Il Direttore della Piazza ha sottolineato che il Capogruppo ha sostenuto che se la minoranza avesse abbandonato il consiglio si sarebbero approvati tutti i punti all’ordine del giorno. Sembra che sia stata la Segretaria a porre obiezioni.

La seconda cosa che non si comprende la fretta di approvare dei punti controversi dopo aver dichiarato il dissesto che nei fatti va nella direzione opposta.

Intanto, in conseguenza della dichiarazione del dissesto, l’amministrazione da il regalo di Buon Anno ai cittadini aumentando tutte le tasse.

Un film pultroppo gia’ visto e vissuto nel nostro paese al quale era stato promesso un cambiamento che forse c’e’ stato ma nella direzione opposta.

Qual’e’ la  grossa novità?     l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.
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Scanno, gli impianti di risalita di Collerotondo non sono acquistabili. Primi impatti del dissesto?

roccaraso sci Scanno, siamo in piena stagione invernale ed a giorni, secondo le previsioni metereologiche,  è in arrivo anche la neve ma per noi nulla cambia in quanto gli impianti sul Bacino di Collerotondo sono fermi.

 E’ da tempo che l’amministrazione ha annunciato l’acquisto degli impianti di risalita però poiché è stato dichiarato il dissesto la maggioranza ha di fatto annullato tale possibilità. Ciò è quanto si legge nella stampa locale più esperta in materia!

La minoranza, con senso di responsabilità, nell’ultimo consiglio comunale si è fatta promotrice di una soluzione praticabile che però non sembra sia stata accolta. La domanda che viene spontanea  allora ma l’amministrazione vuole o no riattivare il bacino di Collerotondo?  se non si ha intenzione  di farlo perché ha annunciato la volontà di acquistare gli impianti di risalita?

Un mistero che si auspica sia risolto a breve così i cittadini si risparmiano spese, di fatto  inutili se non si mette in moto il bacino.