IL CASO SCANNO, Rischio cemento sulle rive del lago, riesplode la polemica

Tanto tuonò che piovve… sono anni che se ne parlava purtroppo dopo tanti rinvii  e una commissione che ha affrontato il tema si è verificato quello che si temeva… un altro pezzo di aree collocate nell’adiacenza del Lago è stato alienato.

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Tutto ciò senza che questi anni il consiglio abbia affrontato il punto chiave della questione ovvero “quanto verrà alla luce un progetto di riqualificazione delle rive del Lago da restituire alla pubblica utilità?”.

Un quesito che non solo non ha trovato una risposta ma anzi non è stato in alcun modo affrontato. Non è possibile che su aree vitali per il paese  non si sia provveduto a predisporre un progetto partecipato nell’ambito del  quale dare spazio anche ad iniziative private.

Si è invece ancora una volta scelta di fare una  “commissione” che ci pare non abbia preso di petto il problema ma che anzi abbia dato corpo alla possibilità di una definitiva dismissione. Dopo le spese legali ci pare che la dismissione di “aree pubbliche” sia  l’attività più ricorrente.

Auspichiamo che questa volta vi sia il coraggio di ribellarsi ponendo in essere concrete iniziative in difesa del principio “saldo” di preservate in tutti i modi “dei beni pubblici” di pubblica utilità come appunto il Lago!

SCANNO. Riesplode la polemica sul rischio di una cementificazione incontrollata lungo le rive del lago.L’amministrazione comunale ha autorizzato la vendita di 2mila metri quadri di terreno proprio a… (clicca per continuare a leggere l’articolo del centro).

IL CASO SCANNO, Rischio cemento sulle rive del lago, riesplode la polemicaultima modifica: 2017-08-04T18:42:53+00:00da vivrescanno
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