Scanno, e’ ufficiale le elezioni comunali indette per il prossimo 10 giugno!

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Scanno, pubblicato il decreto ministeriale. Le elezioni comunali si svolgeranno il 10 giugno prossimo venturo.

Si accelerano gli incontri per dare al paese una guida che trovi la piu’ larga convergenza possibile.

L’auspicio ovviamente e che sia finalmente posto fine a gruppi dell’ultima ora con il solo scopo di prendere qualche poltrona.

E’ da tempo che tali aggregazioni hanno prodotto solo danni al paese.

 

Taglio dei costi e migliori servizi: il Cogesa SpA in crescita

98D3F1DF-1D22-4AFB-8F38-5F9325D015B4Presentha il bilancio preventivo votato dai soci nei giorni scorsi, previsto un utile di 168 mila euro. Margiotta punta sul capitale umano

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Il Cogesa – societa’ pubblica per la raccolta dei rifiuti in Abruzzo – con  forti utili di gestione. Segno forse che le tariffe sono sproporzionate?

E’ cio’ che salta immediatamente agli occhi.

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Scanno, nuovo incontro pubblico del comitato civico per la strada è non soloIl

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il 31 marzo alle ore 17.30 presso l’ex anime sante  nuovo appuntamento del comitato civico  “Scanno prima di tutto-Strada sicura – ma non solo”.   Un tema che ritorna alla ribalta dopo  i problemi di viabilita’ che si sono varificati lo scorso inverno. Aumenta il fermento in vista delle prossime elezioni amministrative e si fanno strada temi annosi che non hanno sin qui trovato una soluzione definitiva.

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Scanno, la raccolta dei rifiuti un “tema” antico

Raccolta rifiuti UN PO’ DI STORIA SUL BLOG

La questione della raccolta dei rifiuti è certamente il tema dei giorni nostri. C’è chi (e parliamo a livello europeo e non solo) ha trasformato tale problema in una opportunità di sviluppo coniugando le esigenze ambientali con quelle economiche e sociali. Dalle nostre parti purtroppo non è così.

Diversi anni fa, viste le modalità gestioniali,  i  costi rilevanti e i vincoli di bilancio (necessità di pareggiare entrate e uscite)  abbiamo posto nella quasi totale indifferenza la necessità di ridurre drasticamente la “indifferenziata” legando di conseguenza i costi alla effettiva quantità di rifiuti smaltiti; pagare insomma a consumo come ormai è diffuso in tutti i campi. Un  obiettivo che ovviamente presuppone che vi sia un mercato competitivo.

Se invece si opera con  “tariffe” imposte dal gestore allora succede che  c’è chi paga e chi ne ricava  profitti. Insomma è la solita storia del “pollo” mediamente si mangia un pollo ciascuno ma nella realtà c’è chi ne mangia due e chi nessuno.

Si arriverà ad un sistema equo?

Auspichiamo che affrontando i problemi concretamente si possano individuare  i reali problemi e dare risposte adeguate ai bisogni della gente.

 

Smaltimento rifiuti pericolosi “fai da te”: 52enne nei guai

L’uomo, titolare di una officina in città, è stato denunciato dai Carabinieri Forestali. Individuata una vasca di scolo non autorizzata con 500 litri di liquami

Zac7.it – Rifiuti speciali pericolosi smaltiti in maniera impropria all’interno dell’officina. L.S. sulmonese di 52 anni e titolare di una officina è finito nei guai in seguito a un controllo dei Carabinieri forestali avvenuto, nei giorni scorsi, nel nucleo industriale di Sulmona. Nel corso delle verifiche dei militari, da cui sono emerse altre irregolarità in altre attività, è stato trovato un pozzetto collegato a una vasca di scolo, piena di un notevole quantitativo – 500 litri circa – di una sostanza oleosa non identificata. In seguito alle analisi dell’Arta, è emerso che si trattava di una miscela di rifiuti speciali pericolosi, in prevalenza idrocarburi, con caratteristiche di tossicità ed eco-tossicità molto elevate. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Sulmona hanno quindi segnalato all’autorità giudiziaria il titolare dell’autofficina.