S I CAMBIA MARCIA? Letta al capolinea, in arrivo Renzi che può contare su una maggioranza più larga!!!

Governo, più vicina la staffetta Letta-Renzi. No di Forza Italia

Soile 24 ore
Ore concitate per le sorti del governo dopo l’incontro di questa mattina del premier Enrico Letta con il capo dello Stato. Lo scossone, che di fatto rende più concreta l’ipotesi di un avvicendamento tra l’attuale premier e il segretario del Pd, arriva da Scelta Civica: «Auspico che Letta mostri quella generosità che ha sempre dimostrato nella sua carriera politica, favorendo l’apertura di questa nuova fase anche con la messa a disposizione del proprio ruolo» ha detto il capogruppo di Scelta Civica alla Camera, Andrea Romano, ai microfoni di Skytg24.

«Enrico Letta – ha proseguito Romano – è uomo di grande esperienza e sensibilità istituzionale. Sono sicuro che lui per primo comprenda l’esigenza di voltare pagina davvero, aprendo una nuova fase della storia politica di questo Paese e arrivando rapidamente ad un nuovo governo che sia guidato anche da un’altra personalità».

La Repubblica
Una maggioranza più ampia punta su Matteo al Senato, ma Sel rischia la scissione

ROMA — Sempre al Senato si torna. Lì, ormai da anni, conta solo il pallottoliere. Ed è ancora lì, tra gli scranni di Palazzo Madama, che Matteo Renzi si misurerà con l’aritmetica. Sulla carta, una staffetta dem a Palazzo Chigi garantirebbe al segretario numeri solidissimi. Ancora più consistenti di quelli conquistati da Enrico Letta. In ballo, infatti, c’è un nuovo e prezioso bottino di voti: quelli di Sel – o di una pattuglia consistente del partito di Nichi Vendola – ma anche di alcuni cinquestelle ormai esasperati dalla diarchia Grillo-Casaleggio.

Il miglior risultato di Letta è datato undici dicembre 2013. Si vota per rinnovare la fiducia all’esecutivo, dopo la scissione del Nuovo centrodestra. In 173 si pronunciano per il sì all’attuale premier. Conteggiando anche gli assenti giustificati, la maggioranza potenziale tocca quota di 179. È quella l’asticella che il sindaco di Firenze punta oggi a superare, per mostrare plasticamente la volontà di rilanciare una legislatura per le riforme.

Numeri alla mano, quindi, l’area di governo di un esecutivo nuovo di zecca targato Renzi potrebbe allargarsi ancora. Sono pronti a sostenerlo i 107 senatori del Pd (Pietro Grasso non vota), 31 di Ncd, 7 di Scelta civica e 12 che militano
in “Per l’Italia”. E ancora, 10 parlamentari delle Autonomie, 4 ex M5S (Anitori, Mastrangeli, Gambaro e De Pin), 3 senatori di Gal (Scavone e Compagnone, l’ex leghista Davico). Senza dimenticare i cinque senatori a vita, da Mario Monti a Renzo Piano, Elena Cattaneo, Carlo Rubbia e Carlo Azeglio Ciampi. Ma non basta. Sul fianco sinistro dell’emiciclo di Palazzo Madama si consuma in queste ore un braccio di ferro durissimo. Coinvolge l’intera classe dirigente di Sinistra e libertà e permette a Renzi di sognare una maggioranza di 186-188 senatori. Lo scontro, nel partito di Vendola, è furioso.

S I CAMBIA MARCIA? Letta al capolinea, in arrivo Renzi che può contare su una maggioranza più larga!!!ultima modifica: 2014-02-12T08:35:03+00:00da vivrescanno
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