SCANNO… il Sindaco in consiglio “Senza l’anticipazione di cassa saremmo andati in dissesto”

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E’ la dichiarazione che il Sindaco  Spacone  ha fatto  nell’ultimo consiglio comunale a chiusura degli interventi dei consiglieri di maggioranza secondo il seguente ordine : Nannarore (relatore); Fusco, Silvani (Vice Sindaco).

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Cosa dire?

In primo luogo vogliamo sperare che quello del 30 settembre us sia l’ultimo consiglio comunale nel quale si parla del passato. Crediamo che il fatto che i conti non fossero a posto sia cosa pacifica e crediamo che neanche la ex maggioranza lo metta più in discussione. Una situazione che crediamo sia stata certificata proprio con la “decisione” assunta dai consiglieri di minoranza con alcuni della ex maggioranza di arrivare alle “dimissioni contestuali” e quindi alla caduta della amministrazione Giammarco.

Una scelta “sofferta” ma dovuta a Scanno proprio  ” per evitare il dissesto che era lì lì ad un passo”.

Ignorare ciò significa solo voler stravolgere  la realtà cavalcando l’onda del sempre verde “senno del poi”   con  argomenti “strumentali” che hanno fatto  e continueranno a fare solo male al nostro amato paese. Discutiamo pure ma, con onestà intellettuale, si separino i fatti dalle chiacchiere. Cominciamo allora a dare a Cesare quel che è di Cesare e cioe’ che:

Il Commissario ha salvato il paese da un certo dissesto finanziario!!

Un evento unico mai accaduto nel nostro paese, eppure in consiglio comunale, in un passato peraltro neanche molto lontano, si sono vissuti momenti certo non meno critici ANZI….

Ci pare di tutta  evidenza che di fronte ad un tale straordinario evento, come la caduta di una amministrazione e la  venuta del commissario prefettizio, chi va a guidare il paese deve sapere che bisogna agire con terapie d’urto anche “impopolari”. Invece si continua ad incrementare l’indebitamento e rimandare le scelte per il rilancio socio-economico.
Perche’ invece di attendere che la Corte dei Conti ci detti l’agenda non si pensa a rinfoltire le casse in rosso aumentando le entrate e diminuendo le spese. Come?
Perché non si fa pagare l’occupazione dei suoli pubblici? perché non si attinge alla Consip per gli acquisiti dei beni? perché i servizi non vengono consorziati con altri comuni? perché non si rende efficiente la macchina comunale? perché non ci cerca sul mercato un patner per gestire Colle rotondo? perché non si abbattono le spese legali? perché non si fanno pagare i responsabili? perchè…………?    ……….. non si governa il paese riportandolo in alto, un obiettivo che certo saranno sempre più difficile raggiungere nel medio termine se si continua a spruzzare veleni e  soffiare sul fuoco.

Se il governo ha concesso dei fondi per superare l’indebitamento accumulato dalle pubbliche amministrazioni ci sarà pure una ragione. Certo non  sono decisioni che arrivano per caso. Noi aggiungiamo “e meno male” che ciò sia avvenuto considerata la crisi latente che non accenna a finire e attraversa non solo l’Italia ma va ben  oltre i confini nazionali.

Non certo litigando, ora  anche con gli operatori economici, e innalzando le tasse che si aiuta la rinascita  di Scanno. E’ ovvio che  il commissario è intervenuto sulle tasse e sui controlli interni da sempre inesistenti. Nel suo breve passaggio come poteva fermare la voraggine che si era aperta nelle sgangherate casse comunali.  Attivare infatti iniziative a carattere strutturale di lungo respiro sono proprie di un governo politico ancor  più se di larghissime intese. Invece  si continua a temporaggiare senza assumere radicali riforme organizzative e mettere a punto un progetto in grado di mettere a frutto i beni comunali (infrastrutture, servizi, patrimonio, …).

Dopo circa due anni di governo non è ancora chiaro come si vuole riportare il paese ai posti di primato che merita e che ha sempre occupato in un passato sempre più lontano.

Scanno ne ha assoltuto bisogno!!

SCANNO… il Sindaco in consiglio “Senza l’anticipazione di cassa saremmo andati in dissesto”ultima modifica: 2014-10-10T19:08:19+00:00da vivrescanno
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