Scanno…..«Strade chiuse, lo dice la legge»

Il sindaco Spacone risponde ai cittadini in polemica con il Comune

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SCANNO. «La chiusura al transito delle strade montane, oltre a ragioni di sicurezza, è un preciso obbligo di legge». Risponde così il sindaco Pietro Spacone ai cittadini di Scanno che contestano la decisione di chiudere il libero accesso ai sentieri montuosi adottata dall’amministrazione municipale nella scorsa estate. Oltre 250 residenti, che hanno costituito il “Comitato spontaneo dei cittadini di Scanno”, chiedono al Comune di riaprire i cancelli posti in alcune località per ostacolare la percorribilità delle strade poderali e interpoderali del centro montano. «La legge prevede che le strade e le piste montane devono essere chiuse al transito di automezzi», aggiunge Spacone, «e il consiglio comunale ha approvato, su sollecitazione della commissione Ambiente presieduta da Antonio Petrocco, la classificazione delle strade e delle piste forestali e stabilito il contingentamento dei mezzi che possono in deroga essere autorizzati per la fruizione turistica del territorio. A piedi, in qualsiasi momento, e in macchina, se provvisti di permesso, chiunque può percorrere le strade interessate». Per i cittadini gli sbarramenti restano un impedimento. «Non esistono assolutamente limitazioni», conclude il sindaco, «in quanto forze dell’ordine e mezzi di soccorso sono dotati delle chiavi dei cancelli. Ma dopo quello che è successo allo stazzo di Camporotondo, distrutto dai vandali, essere al corrente delle persone che frequentano con i mezzi motorizzati le nostre montagne è una garanzia per tutti».

Massimiliano Lavillotti

IL CENTRO

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LEGGE REGIONALE

Scanno…..«Strade chiuse, lo dice la legge»ultima modifica: 2015-11-24T08:39:03+00:00da vivrescanno
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