Scanno … sportello unico edilizia. Margini di efficienza?

SPORTELLO UNICO EDILIZIA

Il legislatore è intervenuto più volte in materia per rendere più effciente il processo di un settore, l’edilizia, strategica per lo sviluppo economico del paese.

Continuiamo invece a leggere nell’albo delle richieste che “da quel che viene pubblicato” non sembrano richiedere la presentazione allo Sportello Unico dell’edizia. La incertezza è d’obbligo visto che nei dati pubblicati nell’albo non è previsto quello essenziale ovvero l’articolo di legge alla quale è ricondotto l’intervento.

Il tutto  ovviamente non fa altro che appesantire inutilmente il carico di lavoro di un settore che tra l’altro non è dotato delle necessarie “risorse” tanto da richiedere la assunzione di personale esterno con conseguente  inutile aumento dei costi per le Casse comunali, peraltro già ampiamente disastrate. Ed allora ci appelliamo, con una domanda,  alla responsabilità del Sindaco che siamo convinti vorrà approfondire le nostre brevi considerazioni.

PERCHE’ IL COMUNE NON EMETTE UNA LINEA GUIDA CHIARIFICATRICE  IN MATERIA?

 

 


LE SEMPLIFICAZIONI INTRODOTTE DAL LEGISLATORE

Nel corso degli anni sono stati operati diversi interventi volti a razionalizzare e semplificare il processo autorizzaziovo nel settore dell’edilizia. Senza voler entrare nel merito specifico ci pare che le innovazioni più rilevanti degli ultimi tempi siano stati quelli di limitare e modulare le procedure in funzione della rilevanza degli interventi.

Tutto ciò ovviamente al fine di liberare le scrivanie delle amministrazioni da carte “inutili” e focalizzare l’attenzione su quegli interventi che hanno una rilevanza tale da incidere sulla economia generale. A tal fine sono state previste:

>>ATTIVITA’ A EDILIZIA LIBERA  per le quali non e’ necessario alcun permesso ne’ comunicazione (salvo particolari disposizioni comunali).

In essa vi rientrano i lavori di MANUTENZIONE ORDINARIA, le attivita’ volte all’eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o ascensori esterni o di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio, le opere temporanee per attivita’ di ricerca nel sottosuolo, i movimenti di terra nelle attivita’ agricole e la costruzione di serre mobili sprovviste di strutture in muratura.

>>ATTIVITA’ CHE NECESSITANO DI SEMPLICE COMUNICAZIONE, anche inviata telematicamente se il Comune prevede questa modalita’, quali:

– interventi di MANUTENZIONE STRAORDINARIA compresa l’apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, a patto che non riguardino parti strutturali dell’edificio, non aumentino il numero delle unita’ immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; – le opere dirette a soddisfare esigente contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessita’ e comunque entro 90 giorni;
– opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilita’ (quando stabilito dal Comune), compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
– installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, realizzati al di fuori delle zone urbane classificate come A (a carattere storico, aritistico o di particolare pregio ambientale);
– realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro e/o di elementi di arredo nelle aree pertinenziali degli edifici;

Pertanto i casi in cui bisogna passare per lo  sportello dell’edilizia del comune di riferimento sono ormai residuali e consistenti in quelle che hanno una rilevanza significativa sul piano edilizio-urbanistico.

 

Scanno … sportello unico edilizia. Margini di efficienza?ultima modifica: 2014-07-24T13:53:59+00:00da vivrescanno
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