Scanno… Riduzione degli organismi collegiali. Sembra che sia disatteso?

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E’ curioso che il legislatore dal 2000 ha dato indicazione agli enti locali di ridurre gli organi collegiali non solo per ridurre le spese ma anche per recuperare efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi. In sostanza ha dato indicazione di eliminare tutte gli apparati  di “discussione” che si frappongono tra gli organi di governo e le decisioni.

Non solo, ha anche detto che è  onere dei consigli e le giunte decidere quali comitati e commissioni sono indispensabili per realizzare i fini istituzionali gli altri, se presenti, vanno eliminati.

Cosa succede da noi?

Esattamemente il contrario anzi…

Si sono andate a costituire delle commissioni che non esistevano la cui indispensabilità non si riesce proprio a comprendere!!!

Articolo 96  Riduzione degli organismi collegiali 

In vigore dal 13 ottobre 2000 1.  Al fine di conseguire risparmi di spese e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi i consigli e le giunte, secondo le rispettive competenze, con provvedimento da emanare entro sei mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, individuano i comitati, le commissioni, i consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione o dell’ente interessato. Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all’emanazione del provvedimento. Le relative funzioni sono attribuite all’ufficio che riveste preminente competenza nella materia.

Scanno… Riduzione degli organismi collegiali. Sembra che sia disatteso?ultima modifica: 2014-09-03T17:58:34+00:00da vivrescanno
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