Scanno … riceviamo e pubblichiamo!!!!!!

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Invio in allegato “La Grande Bellezza. Scanno a Roma.” per eventuale pubblicazione.
Cordiali saluti
Diego Cocco

-La Grande Bellezza- Scanno a Roma

 

Dal settembre 2012 al febbraio 2013 si è svolta una mostra fotografica dedicata al Maestro Mario Giacomelli, nella magica cornice del Museo di Roma, a Trastevere.

Nella selezione proposta figuravano quattro fotografie scattate negli anni ’50 a Scanno, definito “un paese da favola”.

Le firme apposte sul registro dei visitatori erano in gran parte di turisti stranieri, provenienti da ogni parte del mondo: una platea davvero universale.

La cartolina in distribuzione al botteghino raffigura una immagine assai suggestiva di Scanno dell’epoca.

La mostra, inserita nel sistema Rom/Exhibit, è stata sponsorizzata da: Roma Capitale,Acea, Banca Nazionale del Lavoro, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Acqua Claudia, Finmeccanica, Lotto, Vodafone, Atac, La Repubblica, Zetema.

Una operazione di marketing di assoluto prestigio e del tutto gratuita.

Nel cuore antico della Roma Papalina e Imperiale accanto a vestigia di inaudito valore storico e documentale è spuntato il prezioso cameo di un Piccolo Grande Paese, nel cuore degli Appennini, dove la tradizione sembra aver giocato uno scherzo beffardo e mostruoso con il suo potere evocativo ipocrita memore di ben altri tempi e di ben diverse possibilità, per ora sfumate in una sordida mediocrità.

La serie “Scanno” di Giacomelli è stata acquistata dal Museo d’Arte Moderna di New York nel 1963 dando all’Autore fama e notorietà internazionali.

Il Maestro si ispira a una poetica per cui “… apposta parlo di segni. Li potrei fare anche sulla carta, nel mare ma sarebbero tutti voluti quindi tutti falsi … a me interessano i segni che fa l’uomo senza saperlo, ma senza far morire la terra …”

Una vena artistica di straordinario talento trasfigurata in immagini suggestive che oggi non si potrebbero ritrarre per l’incuria e il degrado prodotti nel tempo da scelte scellerate.

Nessun paese in Abruzzo ha avuto l’onore di essere fotografato da Artisti di fama mondiale.

E nessun altro ha lasciato evaporare un’occasione sontuosa di incardinare una offerta turistica di alto livello e di notorietà internazionale.

Bisogna amaramente ammettere che l’immagine percepita di Scanno si è di molto appannata nel corso dei decenni.

L’organizzazione sociale ed economica del territorio registra marcati caratteri di obsolescenza.

Il contesto complessivo non favorisce in nessun modo l’evoluzione e la crescita economica.

Il distacco con le località in competizione diventa incolmabile.

La recente riorganizzazione del sistema turistico regionale non sembra idonea ad attivare il circuito virtuoso dello sviluppo in un settore peraltro che non ha certamente bisogno di ulteriori opacità.

Roma non finisce mai di stupire.

Mentre si svolgeva la mostra, sono stati rinvenuti  i resti del tempio di “IuppiterStator”, Giove Statore, uno dei luoghi più sacri e venerati, sul colle Palatino.

“Stator” in latino significa “Colui che ferma”e infatti Giove Statore era ritenuto il Dio che avrebbe arrestato la ritirata dei Romani nella guerra contro i Sabini.

Secondo la tradizione, il Tempio è stato fondato all’alba della civiltà romana, intorno al 750 a.C.

La vicenda è nota.

I Romani troppo impegnati a costruire l’Impero, soffrono di solitudine: mancano infatti le donne.

Pensano bene di rapirle ai vicini Sabini, con un audace tranello.

Scoppia la guerra.

I Sabini comprensibilmente arrabbiati combattono con grande vigore.

I Romani, in difficoltà, si ritirano lungo la Via Sacra.

La Residenza reale rischia di essere espugnata.

Romolo, Re di Roma, promette a Giove l’edificazione di un Tempio in suo onore, invocando la vittoria. E i Romani vincono.

Durante tutta la storia della Città Eterna le legioni hanno sostato davanti al Tempio di Giove Statore per dare agli eserciti la forza di resistere di fronte ai nemici.

Nel 294 a.C. si invoca l’aiuto divino nella guerra contro i Sanniti, nostri avi, guerrieri indomiti e assai valorosi. Mancò poco e la storia del Mondo sarebbe stata diversa.

Nel 90 a.C. i popoli Italici alleati per la conquista della cittadinanza romana, dichiarano in pubblica assemblea, Corfinio, Capitale d’Italia.

A Scanno si guerreggia con le papere.

 

 

 

Scanno … riceviamo e pubblichiamo!!!!!!ultima modifica: 2014-03-16T16:46:16+00:00da vivrescanno
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