SCANNO… REPLICA E CONTROREPLICA !!!

Prosegue lo scontro dialettico tra l’ex Sinmdaco e il Consigliere di Maggioranza Nannarone sullo stato di salute dei conti.

Tanti numeri e ……….

GAZZETTINO DELLA VALLE DEL SAGITTARIO

Articolo pubblicato il 17-10-2013

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perché esposta nella dichiarazione presentata nel 2009, con Giammarco Sindaco? Risponda su questo, invece di fare della sterile demagogia.
Dal tenore della lettera, il Ragioniere Giammarco (non ci ha ancora detto se la specializzazione della sua laurea è attinente alla specifica materia contabile!) dà dimostrazione della sua scarsa attitudine ad una dialettica attinente a fatti specifici relativi al Comune di Scanno, amando, invece, – e non soltanto quando scrive – uscire fuori tema.
Il buon Giammarco inizia così il suo ultimo scritto: «Mi accorgo dalle mie note pubblicate nei giorni scorsi sui diversi siti internet, relative alle voci di bilancio che diano fastidio, ma che arrivino nientemeno al Consigliere Delegato al Bilancio Nannarone Roberto, della quale delega ancora aspetto il rilascio del documento dagli uffici comunali,  “disgusto e nausea”. E’ sconvolgente che un rappresentante di un Ente Pubblico ed ancor di più un rappresentante dell’Amministrazione Finanziaria, si esprima con tale attenzione» .
Purtroppo (data l’esposizione incerta) non sono riuscito a capire perfettamente cosa l’ex Sindaco abbia voluto dire.
Chiarisco, comunque, che “disgusto e nausea” sono stati indicati dallo stesso Giammarco. Infatti, se avesse consultato un vocabolario della lingua italiana avrebbe compreso che l’aggettivo “stucchevole” significa “che dà disgusto, nausea”. Quindi, non doveva definire la sua proposta “stucchevole”, per evitare che l’aggettivo gli rimbalzasse contro nella “vis polemica” che ha innestato. E non aggiungo altro.
Abbiamo “linguaggi” e comportamenti diversi, io ed il Giammarco, e non soltanto linguistici. Non possiamo “dialogare”, anche se mi piacerebbe avere con lui un pubblico confronto su tutti i temi che riguardano Scanno: dal turismo alla gestione amministrativa, dal mancato accertamento dei tributi dall’anno 2007 allo spopolamento del nostro paese, dall’abbattimento di fabbricati pubblici ai compensi dovuti agli Avvocati, dalla contabilità pubblica ai crediti IVA. E mi piacerebbe parlare anche di tutti quelli che ancora aspettano di essere pagati e del disastro finanziario in cui ha lasciato il nostro Comune.
Scriveva Voltaire: “Il tempo è galantuomo, rimette a posto tutte le cose”.
 
 
Lettera ai Direttori
DEL Gazzettino della Valle
del Sagittario
E DI Antenna Radio Scanno
di Roberto Nannarone
Gentili Direttori,
col mio articolo, apparso il 16 ottobre scorso sulle pagine dei vostri giornali Online, ho cercato di fornire ai cittadini, con semplicità di linguaggio, i chiarimenti necessari per smontare le asserzioni gratuite riportate dall’ex Sindaco Giammarco nella sua nota, depositata sabato scorso in Comune, da lui stesso pubblicizzata sui siti online e sui blog personali locali.
Non ha tardato a rispondermi e, da quanto leggo, mi accorgo che il ragioniere Giammarco non ha ancora compreso quello che ho scritto, nonostante che le stesse cose siano state illustrate dettagliatamente in Consiglio Comunale.
Non ho altri mezzi per far comprendere al “Ragioniere, Dottore, Commercialista, Revisore dei Conti” (come ama vantarsi) che quanto continua a sostenere è privo di ogni fondamento giuridico e contabile.  
Voglio chiedere, invece, all’ex Sindaco Giammarco, che aveva riservato a sé anche la delega al bilancio, di chiarire – lui – alla gente che fine abbiano fatto i soldi pubblici e, nel caso di specie, le somme rivenienti dall’utilizzo del credito IVA con le compensazioni. Perché ha preferito aprire tanti contenziosi, con ditte e professionisti, che, pur avendo svolto regolarmente il loro lavoro, ora chiedono di essere pagati, sebbene i fondi regionali fossero stati accreditati al Comune?
Se non ci fossero state – durante il suo sindacato – le compensazioni, con l’utilizzo del credito IVA, come avrebbe potuto il Comune pagare allo Stato ben 450.830 di euro per Irpef, contributi previdenziali ed assistenziali e, da ultimo, l’IVA impropriamente detratta nel 2008,
   
   
 
 



LA PIAZZA ON LINE

Articolo pubblicato il 16-7-2013

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AMBULANZA MEDICALIZZATA?

Mi accorgo dalle mie note pubblicate nei giorni scorsi sui diversi siti internet, relative alle voci di bilancio che diano fastidio, ma che arrivino nientemeno al Consigliere Delegato al Bilancio Nannarone Roberto, della quale delega ancora aspetto il rilascio del documento dagli uffici comunali,  “disgusto e nausea”. E’ sconvolgente che un rappresentante di un Ente Pubblico ed ancor di più un rappresentante dell’Amministrazione Finanziaria, si esprima con tale attenzione.

Voglio ricordarLe che il sottoscritto è stato regolarmente eletto al Consiglio Comunale dai cittadini di Scanno, che  ringrazio tutti con l’occasione di avermi riconosciuto la loro fiducia. Sicuramente Le è sfuggito che i voti presi dalla mia compagine, probabilmente sono quasi eguali ad ognuno dei due schieramenti politici più importanti oggi in paese. Pertanto ci andrei molto piano a dire che sono stato trombato, tale termine se lo tenga per Lei, conoscendo le sue ben note vicende nell’ambito dell’Amministrazione Finanziaria.

Comunque, per il credito Iva, avevo ben compreso quando parlava di mastrini, che avesse qualche problema nella lettura dei numeri. Per quanto mi riguarda non devo dimostrare nulla di quanto ormai è più che evidente, i numeri non si prendono per i fondelli, Lei suo malgrado ha confermato tutti i miei dati/numeri sul credito Iva, di circa €.500 mila. Anzi Le dimostro con un piccolo calcolo aritmetico, che il comune di Scanno, ha compensato negli anni 2010-2012 Iva per €.355.961,00, sono stati indicati in bilancio negli equilibri di bilancio del 27 settembre 2013 un credito di €.138.000,00, pagamenti in compensazione di €.94.869,04 per sistemare situazioni debitorie del comune di Scanno all’Esattoria, il tutto per un complessivo credito Iva di €.588.830,04.

Si evince che la suddetta somma recuperata e solo in parte utilizzata, in quale capitolo è andata a finire? Perché viene utilizzata solo per pagare debiti di legge e non utilizzata anche per l’acquisto dell’ambulanza?

Le faccio una rapida cronistoria del credito Iva, mi rendo conto leggendo il suo articolo e dal suo curriculum, che ha frequentato un solo corso Iva. Lei ha posto in essere al comune di Scanno, inconsapevolmente una bomba ad orologeria, perché ha proceduto a recuperare l’imposta Iva senza sapere cosa stava facendo e riportarla in credito per gli anni successivi, non aveva scienza di capire ed interpretare che la commercialità degli enti non commerciali va provata?

 Si rende conto dell’improvvisazione e dell’incoscienza di una simile iniziativa? Grazie all’intervento del sottoscritto Ragioniere, Dottore, Commercialista, Revisore dei Conti, etc., che ha compreso la gravità della situazione, ha provveduto a chiudere con la prescrizione una tale pazzia amministrativa fino al 2007. Gli anni successivi, grazie a Dio è cambiata Amministrazione che ha “amministrato” aprendo e non chiudendo infrastrutture, attività e posti di lavoro. E’ facile comprendere che sono riuscito primo Sindaco in Italia a dimostrare la commercialità degli Enti non commerciali, grazie proprio alla sua inconsapevolezza, Le ricordo che la verifica fiscale contestuale di oltre €.1.300.000,00, curata con dovizia professionale, non solo è stata annullata, ma sono riuscito anche a far riconoscere ulteriori crediti Iva. In parte utilizzati (colpevolizzandomi), a pagare quei debiti tributari degli ultimi quindici anni di €.94.869,04. Riassumo dicendo, chi  ha amministrato con leggerezza? Chi ha amministrato professionalmente dimostrando tutt’altro, annullando quelle  leggerezze da Lei elargite a piene mani? Voglio chiederLe, i pagamenti effettuati con le compensazioni Iva, erano già impegnati con appositi capitoli, quindi quel credito Iva, dov’è?

Per quanto riguarda le indennità per la carica da Sindaco, Le segnalo che c’è un errore nella liquidazione a mio svantaggio, che impugnerò, pertanto la invito a verificarne la veridicità, così legittimerà la sua delega. Il sottoscritto sta onorando come Lei ben sa, impegni finanziari per conto del Comune con i propri soldi, altrettanto meritorio lo faccia questa Amministrazione, visto che è alla ricerca spasmodica di debiti.

In ultimo anche da parte mia mi soffermo sul significato delle parole, aggiungerei anche dei numeri, considerato che Lei fa molte parole scritte e pochi fatti utili per la collettività, non si accorge che Scanno ha bisogno di essere amministrata per vivere e non sopravvivere. Il nostro è un paese turistico anche se Lei non se ne accorge, vivere fuori quasi tutta la settimana non Le fa comprendere tutto questo. Non si accorge delle esigenze, dei bisogni della popolazione, l’ambulanza ne è una. Si faccia spiegare meglio dai suoi manovratori cosa vuol dire “donazione”, e “volontari”, così non ascolterò più una dichiarazione veramente inammissibile  “cosa comporta un simile acquisto ed inoltre se sia compito del Comune provvedere ad assicurare un tale servizio”.

            Grazie per la pubblicazione.

                                                                                                          Patrizio Giammarco

SCANNO… REPLICA E CONTROREPLICA !!!ultima modifica: 2013-10-18T07:59:55+00:00da vivrescanno
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