Scanno… parità di sessi negli organi elettivi!!!!

 

Nei giorni scorsi siamo intervenuti sul problema mettendo in evidenza fatti oggettivivi rilevabili dalle norme e cioè che:

  • è necessaria la rappresentanza di ambedue i sessi anche nelle liste elettorali dei  comuni fino a 5000 abitanti. Di conseguenza una lista di soli uomini costituisce una violazione del dettato normativo.
  • la sua operativa applicazione risulta difficoltosa poiché non è prevista nella stessa una specifica sanzione.

Alla luce di ciò si è ritenuto che la questione potesse essere materia della giustizia amministrativa.

Una valutazione che sarebbe supportata anche dalla giurisprudenza (clicca qui per leggere la giurisprudenza). Una giusrisprudenza che peraltro mette in evidenza come la garanzia di rappresentanza di ambedue i sessi sia una prerogativa addirittura COSTITUZIONALE.

A noi sinceramente sembra strano che su una   materia  come quella di garantire la parità di rappresentanza dei sessi debba essere chiamata la giustizia amministrativa quanto essa dovrebbe essere nel terzo millennio prerogativa di OGNI FORZA POLITICA DEMOCRATICA.

D’altra parte ci domandiamo e domandiamo PERCHE’ VIOLARE UNA NORMA DI CIVILTA’ MOLTO SENTITA NELLA GENTE???

Ci saremmo aspettati in questi giorni almeno le scuse …. in realtà abbiamo letto solo parole ai più incomprensibili in quanto frutto del più avanzato linguaggio “BUROCRATESE!!!

Ricordiamo che addirittura il Presidente della Repubblica, per la mancata nomina di donne tra i SAGGI,  ha ritenuto di CHIEDERE PUBBLICAMENTE SCUSA  pur se non esisteva un esplicito obbligo normativo.

Uno stile di grande autorevolezza nel riconoscere UN ERRORE PACIFICO al di là delle norme e di grande RISPETTO verso il sesso femminile nel passato definito “sesso debole”.

Scanno… parità di sessi negli organi elettivi!!!!ultima modifica: 2013-05-07T18:00:00+00:00da vivrescanno
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