Scanno… Nannarone risponde sulla cessione delle rive ad uso privato!!

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Pubblichiamo integralmente la risposta del Consigliere Nannarone rimandando i nostri commenti a domani…

La mia posizione di astensione in sede di discussione dell’argomento riferito all’esame della richiesta presentata da una Società romana per il mutamento di destinazione d’uso ed alienazione dei terreni sui quali insiste un fabbricato realizzato fin dal 1963 è chiara e puntuale, perché esposta nel corso della discussione in Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale ha deliberato di concedere in uso i terreni e non venderli, come invece è avvenuto nel 2002 per terreni nelle prossimità di quello oggetto di una polemica pretestuosa e fuorviante. Non ricordo che all’epoca ci sia stata una protesta simile a quella sollevata lo scorso anno.

Il Consiglio Comunale ha preso atto che il terreno sul quale insiste il fabbricato ha perso la destinazione originaria di bene demaniale di uso civico. Del resto, nel Piano di verifica demaniale del 1974, il perito demaniale Guetti aveva inserito il terreno in discussione tra quelli da legittimare.

La mia astensione, in sede di votazione, dopo aver espresso le mie perplessità tecnico-giuridiche, è stata determinata dalla lettura del contenuto della Sentenza rep. n. 25 emessa dal Commissario Regionale per gli Usi Civici il 16 maggio 1988.

Nel dispositivo della sentenza, il Commissario per gli Usi Civici ha dichiarato di natura demaniale civica universale i terreni in discussione ed ha dichiarato , in conseguenza, la nullità assoluta ed insanabile di tutti gli atti di disposizione dei suddetti beni, ivi compresi quelli precedenti e successivi, cominciando dal decreto del Presidente del Tribunale di Sulmona in data 9 luglio 1885, alle sentenze ed agli atti di compravendita successivi, fino all’autorizzazione a costruire rilasciata il 18 dicembre 1962.
Sebbene il Commissario Regionale per gli Usi Civici avesse a suo tempo disposto la reintegra dei suddetti beni al Comune di Scanno, non risulta che la sentenza sia stata mai applicata.

Non ritengo assolutamente praticabile, come componente del Gruppo di Maggioranza, il comportamento di lasciare il Consiglio Comunale per far venire il numero legale e, quindi, rendere vana la discussione sull’argomento.

Come Consigliere di Minoranza avrei certamente valutato l’opportunità di farlo, ma soprattutto per rimarcare politicamente l’incapacità della Maggioranza Consiliare di garantire la celebrazione di un Consiglio Comunale.

Scanno… Nannarone risponde sulla cessione delle rive ad uso privato!!ultima modifica: 2014-08-22T00:03:44+00:00da vivrescanno
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