Scanno… la risposta di Nannarone sulla trasparenza amministrativa!!!

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E’ stata certamente la priva volta, nella vita amministrativa del nostro Comune, che il Consiglio Comunale ha dovuto esaminare una serie innumerevole di fatture e parcelle, ma anche atti giudiziari e di precetto, per riconoscere il diritto di professionisti, ditte, Enti e fornitori vari di essere pagati per le loro prestazioni, risalenti nel maggior numero dei casi agli anni 2009 – 2012.
Abbiamo dovuto riconoscere quasi un milione di euro di debiti fuori bilancio perché in passato non si è avuta l’accortezza, non solo di impegnare le spese, ma anche di conservare a bilancio gli impegni, come residui passivi.
E non è tutto. Nei prossimi giorni torneremo in Consiglio Comunale per discutere su altri pagamenti mai effettuati, ma anche per affrontare il grosso debito di oltre 130 mila euro causato dalla mancata assunzione di una vincitrice di concorso all’inizio degli anni 2000.
Completeremo così l’azione di ricognizione dei debiti che è tipica di una qualsiasi imprenditore fallito. La fortuna ha voluto che la Cassa Depositi e Prestiti abbia finanziato il Comune con un mutuo trentennale, consentendo di pagare debiti per oltre un milione di euro. Avremo ora una rateazione che comporterà il pagamento di oltre 40 mila euro l’anno: ma tale operazione ha consentito di allontanare lo spettro del dissesto finanziario.
Ma la situazione del Comune è ancora critica, nonostante quest’alleggerimento del carico debitorio: il Comune continua nella sua esposizione bancaria di oltre 540 mila euro, che costituisce anch’esso un debito, che si unisce a quelli della ricostituzione del fondo vincolato delle somme riferite alla costruzione dei loculi cimiteriali, al mutuo di 500 mila euro contratto dal Comune sul finire del 2008, senza che vi sia all’attualità la liquidità delle somme non ancora spese. E così via.
Non credo sia necessario andare ad esplicitare nell’atto deliberativo di riconoscimento dei debiti fuori bilancio le motivazioni che hanno portato il Comune ad una tale situazione critica. Le responsabilità sono da ricercare non soltanto nell’apparato amministrativo finanziario del Comune e, naturalmente, nell’organo di Revisione Contabile, ma anche e soprattutto nella gestione politica di amministratori con pochi scrupoli, avvezzi al “costi quel che costi”, allo spendere denaro pubblico, senza averne la disponibilità.
Dalle discussioni in Consiglio Comunale e dalla lettura di quanto scritto dai valenti esperti, mi è parso di capire che agli amministratori che ci hanno lasciato la grave e critica eredità finanziaria fosse poco chiaro come deve essere gestito un bilancio comunale e che la tesoreria comunale non è il pozzo di San Patrizio dove si attinge denaro, anche virtuale, visti i tanti debiti lasciati, per far fronte ad ogni tipo di spesa.
Sul sito web del Comune sono sati pubblicati gli elenchi di coloro che recentemente, con le somme mutuate dalla Cassa depositi e Prestiti, sono stati saldati per prestazioni e forniture, a seguito del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, che non sono da confondere, come qualcuno fa, con i “debiti pregressi”, che richiedevano un impegno di spesa e la conservazione del residuo passivo in bilancio.
Non mi pare che si continui nello spendere soldi pubblici senza un preventivo impegno di spesa, anche se all’attualità siamo ancora in una grave crisi di liquidità.
Nonostante tutto, vi sono ancora coloro (per fortuna ultimi ed isolati cultori della buglia), che, con fare spensierato e spocchioso, continuano a dire e scrivere baggianate senza senso. Sono quelli che non hanno il pudore di ritirarsi in disparte e meditare sui gravi danni causati al nostro paese, che affronta giorno dopo giorno grosse difficoltà per andare avanti.
Per quanto concerne la stesura degli atti decisionali, soprattutto in materia finanziaria, l’obbligo di essere esaustivo nel chiarire indirizzi ed obiettivi risiede esclusivamente nei Responsabili delle Aree ai quali la legge conferisce ogni potere.
Ed alcune cause che hanno determinato la grave situazione debitoria sono da ricercare proprio nella non corretta stesura delle determinazioni, con un puntuale impegno di spesa, garantito dalla presenza di somme disponibili in bilancio.

Scanno… la risposta di Nannarone sulla trasparenza amministrativa!!!ultima modifica: 2014-08-24T23:49:04+00:00da vivrescanno
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