Scanno… dalla Piazza On line l’ex Sindaco Giammarco lancia l’allarme!!!

L’ex Sindaco Giammarco dal giornale la Piazza lancia un accorato appello alla nuova Amministrazione per trovare soluzioni concrete per stabilizzare e rilanciare il Bacino di Collerotondo. Bacino che,  come noto, è stato messo in seria difficoltà dal mancato arrivo del famoso finanziamento regionale di 825 mila euro.

Siamo assolutamente consapevoli che occorre dare un taglio al passato e guardare avanti affrontando i problemi  del paese reale. Tra questi certamente non possomo mancare come  priorità più impellenti la ricerca di soluzione che favoriscano la creazione  di posti di lavoro e opportunità qualificate per i giovani.

BEN VENGANO QUINDI GLI STIMOLI provenienti dall’ex Sindanco alla nuova Amministrazione al “FARE”.

Siamo consapevoli che non sia utile al paese una gestiione BUROCRATESE che sta producendo, in continuità con il passato,  un sostanziale immobilismo rinviando le scelte, ormai non più procastinabili, necessarie per la rinascita del paese ANZI..

Una situazione che, riprendendo il titolo di un articolo pubblicato oggi nel Gazzettino della Valle del Sagittario, la potremmo riassumere anche così:  “Mutatis Mutandis” Per non cambiare nulla a Scanno.

 


 

 

 

 

 

COLLE ROTONDO – CHIUSURA DEFINITIVA?

Cari concittadini, il mio è un segnale che deve essere recepito da tutta la comunità scannese e di quanti vogliono bene a questo paese, non solo dai residenti. Ci troviamo in un momento molto delicato per i progetti e le aspettative di questa collettività, in questi giorni si sta consumando una tragedia, la chiusura della “SEGGIOVIA”, cioè gli impianti sciistici di Colle Rotondo, rischiano la chiusura, purtroppo in modo irreversibile. Noi cittadini di Scanno, non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi, non possiamo far passare una siffatta offesa e rimanere indifferenti. Ho raccolto pochi giorni fa una dichiarazione che mi ha lasciato sgomento, “La Seggiovia è un pozzo senza fondo”, ho compreso che all’indifferenza subentra il menefreghismo. No!!! Non posso e non possiamo accettarlo, perché altrimenti in tono provocatorio, potrei dire:

cosa serve il Palazzetto, per due manifestazioni l’anno? Cosa serve il cinema, ormai è chiuso? Cosa serve il parcheggio coperto per due macchine? Cosa serve il centro storico, tanto le strade sono disastrate? Cosa serve il Lago, tanto si sta ritirando ogni giorno di più quando non piove? Cosa serve il costume “Muliebre”, tanto chi le indossa sono poche ed anziane? Potrei ancora continuare, ma così non è e non deve essere assolutamente, quello che abbiamo non possiamo distruggerlo. E’ l’eredità che ci hanno lasciato i nostri avi, i nostri genitori, svegliamoci da questo torpore, non permettiamo che siano sempre gli altri a disporre del nostro futuro. L’attuale Amministrazione ha più volte ribadito di mantenere aperte  le strutture esistenti, è il momento di intervenire cari Amministratori, non possiamo permetterci una tragedia annunciata. Non nascondetevi dietro il politichese e problemi economico-finanziari. Scanno ha bisogno di una classe che governi, che amministri, che sia in grado di dare quella continuità amministrativa per le iniziative delle vecchie amministrazioni ed in ultimo anche del Commissario Prefettizio così tanto vituperato.

La chiusura della “Seggiovia”, non è solo vergogna, vuol dire  mandare a casa (per modo di dire) dipendenti qualificati che troveranno lavoro altrove grazie alla loro alta specializzazione, questo piccolo particolare deve far comprendere che corrisponderà alla chiusura totale e definitiva per questo paese di quelle velleità e prospettive collegate alla neve ed allo sci. Vuol dire anche impedire a circa 30 persone, in genere giovani di lavorare come nell’edilizia da sei a nove mesi l’anno con relativa disoccupazione.

La suddetta chiusura non può ricondursi alla sola perdita di lavoro, è parecchio riduttivo, cosa ormai naturale ed irrefrenabile in tutt’Italia, forse qualcuno commenterà, tanto succede dappertutto? Il solito menefreghismo, invece no, la chiusura della “Seggiovia”, cari concittadini corrisponderà ad una tragedia per tutta la collettività e visibilità di questo paese che tenta di fare “turismo”. Dimentica le regole di base, cioè creare l’attrazione per i turisti e non ringraziare solo nostro Iddio per le bellezze naturali ed i nostri avi per quello che ci hanno lasciato. Bisogna intervenire e salvaguardare ciò che abbiamo con quelle infrastrutture necessarie ed indispensabili per fare turismo, se qualcuno la pensava diversamente, doveva farlo qualche anno fa, senza impelagare molti nostri concittadini. Ora questa struttura c’è, dobbiamo salvaguardarla, aggiungo che la “Seggiovia” è un po’ il sale della nostra economia nonché del nostro turismo, visto la grande affluenza ed attrattiva, in tutti i periodi dell’anno.

Ricordo per chi dimentica facilmente che, studi di economia e di programmazione finanziaria, sugli impianti di risalita, comportano per il territorio uno sviluppo di circa dodici volte e mezzo di quanto incassato dai medesimi impianti. Ciò fa intendere che il “guadagno” non è solo di chi ci lavora ma è a pioggia per tutto il territorio. Alimenta l’economia locale con la valorizzazione del patrimonio, delle case per intenderci, quindi anche il privato cittadino dipendente o pensionato, in quanto la ricchezza prodotta si riverbera. Permette alle famiglie di rimanere in loco creando occasioni di lavoro senza  cercarlo altrove, concede pertanto una speranza ai nostri figli per un lavoro sul territorio e di assicurare il futuro di questo paese.

Un paese senza giovani, è uguale ad un futuro pieno di ombre, in particolare per il nostro paese.

                                                                                                 LISTA OBIETTIVO SCANNO 

                                                                   

  Consigliere di Minoranza

                                                                                                                   Patrizio Giammarco

 

Scanno… dalla Piazza On line l’ex Sindaco Giammarco lancia l’allarme!!!ultima modifica: 2013-10-07T19:02:00+00:00da vivrescanno
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