Scanno… Corsi e ricorsi storici. Scanno in rosso o al verde????

image.jpgCon l’articolo pubblicato dalla Piazza, che ad ogni buon conto accludiamo, Giammarco sferra un duro attacco al Consigliere Nannarone.

Scanno non ha bisogno di burocrati ma di amministratori capaci di rilanciare Scanno mettendo in campo programmazione e progetti. Questo e’ quanto sembra emergere dall’articolo.

Un obiettivo che ovviamente condividiamo ma che, purtroppo per Scanno, sono ricette che non si mettono in pratica quando si ha la responsabilita’ massima nel paese.

Da anni sosteniamo che Scanno ha bisogno di una svolta radicale. Una svolta insomma che ponga fine a coalizioni di governo costruite con logiche di parte e di contrapposizione personalistiche che non hanno fatto certo bene a Scanno anzi…..

CON COERENZA, oggi come ieri ribadiamo che c’e’ un unico modo per avviare concretamente la rinascita del paese. Occorre costruire attorno ad una classe dirigente nuova un largo consenso mettendo definitivamente alle spalle una lunga stagione amministrativa che si e’ caratterizzata per opportunismo e strumentale contrapposizione utile solo a mantenere rendite di posizioni.

Largo alle nuove generazioni, quelle doc ovviamente, e alle competenze più mature che con umilta’, credibilita’ e dedizione vogliono mettersi al servizio del nostro paese per riportarlo ai posti di primato occupati in un passato ormai troppo lontano.

image.jpgIo lo chiamerei il paradosso, il Consigliere Delegato Roberto Nannarone non riesce a darsi pace, dimentica che l’Amministrazione Giammarco da me presieduta non c’è più. Dimentica che è stato uno dei maggiori fautori della mia decadenza, strepitando sul bilancio e sui debiti del comune di Scanno, tant’è che alcuni Consiglieri dell’allora maggioranza ci hanno creduto. Ha voluto a tutti i costi il Commissario Prefettizio affinché dichiarasse il dissesto finanziario dei conti del Comune, ma questo non è stato possibile visto le conclusioni raggiunte sia dai Commissari che dai revisori dei Conti del medesimo Comune. Adesso, dopo che ha vinto le ultime elezioni, deve dimostrare che, tutto quello che ha sbraitato sia per la mia decadenza che dell’opera Commissariale non va, ci sono solo debiti. Anche qui dimentica che l’irresponsabile decadenza della mia Amministrazione, è stata la causa della chiusura dell’Ufficio Tributi, Ufficio adito alla riscossione delle entrate del comune di Scanno. Pertanto da circa un anno questo Comune non riscuote nulla, è paradossale che il Consigliere delegato lamenta la mancanza di cassa e di liquidità, è come se ad un mulino non passa più l’acqua, come fa a macinare??, questa domanda la rivolgo al predetto Consigliere, aggiungendo per memoria che la mia Amministrazione non è stata dichiarata in dissesto finanziario, pertanto quelle sue elucubrazioni sono rivolte al Commissario Prefettizio??, alla sua gestione amministrativa??, ecco il vero paradosso, il consigliere delegato vuol far commissariare la propria Amministrazione che con tanta fatica è riuscita a mettersi d’accordo (destra e sinistra Scannese), per far dichiarare il dissesto finanziario della Gestione Commissariale, se questo non è un paradosso, ditemi cos’è. Voglio ricordare al Consigliere Delegato che la mia Amministrazione quando è stata mandata a casa, aveva lasciato €.377.596,89 in cassa, intatta l’anticipazione di cassa per oltre €.516.000,00, aveva sostenuto negli ultimi mesi pagamenti per circa €.1.800.000,00. In poche parole avevamo creato una struttura in grado di lavorare e sostenere pagamenti, in particolare quelli passati. Voglio inoltre ricordare che oltre al debito di circa €.1 milione, così da Lui ventilato su blog e giornali in questi ultimi giorni, il comune di Scanno attualmente riporta dei crediti superiori ad un milione di €uro. Voglio ancora ricordargli che senza l’Ufficio Tributi non è possibile emettere ruoli per la riscossione e quindi poter affrontare pagamenti di qualsiasi genere, infatti mi risulta che devono essere emessi ruoli per la differenza della TARSU 2012 di circa €.170 mila, ruoli per la TARSU 2013 di circa €.550 mila, trasferimenti di circa €.500 mila che ancora dobbiamo incassare dallo Stato, circa €.350 mila da incassare per la prima rata dell’IMU 2013, da un conto di massima dovremmo incassare circa €.1,6 milioni di Euro, allora di cosa stiamo a parlare?? Il consigliere delegato, lasci da parte la veste di Ispettore delle tasse, si metta veramente a lavorare per questo Comune e per il suo territorio che ne ha tanto bisogno. Scanno non ha bisogno di burocrati buoni solo a bacchettare, di questi in giro ce ne sono già fin troppi, poi se vuole proprio il dissesto finanziario del comune di Scanno, ammesso che ci riesca, va a casa lui e la sua Amministrazione. Dimostrando la totale incapacità di amministrare e governare, di far programmi per il futuro, altro che debiti. Confermerà anche il grosso errore dell’inciucio fatto dalla destra e sinistra scannese, e poi finalmente e paradossalmente riuscirà a far commissariare la “GESTIONE COMMISARIALE” di Scanno, sarà sicuramente il primo in Italia a riuscirci, ricordandogli comunque che la stessa gestione commissariale non ha dichiarato il dissesto alla mia amministrazione. Consigliere di minoranza “OBIETTIVO SCANNO” Patrizio GIAMMARCO

Scanno… Corsi e ricorsi storici. Scanno in rosso o al verde????ultima modifica: 2013-06-19T21:44:00+00:00da vivrescanno
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