Scanno… cosa frena la rinascita, egoismo o rasegnazione?

Sul social si è aperta una discussione su come avviare la rinascita ovvero cosa porre al primo posto l’elemento che deve unire tutto il paese.  Dalla discussione emergono purtropo   menefrechismo, rassegnazione, egoismo  legato a smarrimento e sfiducia accumulata negli anni che certo non aiutano il paese.

Crediamo che su una cosa siamo tutti d’accordo … non bisogna assolutamente disperdere un bene comune importantissimo come “il costume muliebre” che deve costituire la strada da cui rilanciare il paese. Sapiamo che sempre meno persone a Scanno vestono quotidianamente il costume che quindi va tutelato mantenendolo vivo nel paese.

Tanti sono oggi quelli che se ne preoccupano, e questo è un fatto certamente positivo, ma va dato atto che c’è qualcuno che per tempo nel 1993 (oltre ventisei anni or sono) aveva visto  nel costume muliebre la rinascita di Scanno affermando che “…nulla può risorgere di Scanno se non si è coscienti di rendere eterno il costume muliebre, traendo dalla sua immagine l’intento comune. Dott. Gavita Umberto” 

Come si suol dire A buon intenditor poche parole.   Un messaggio che ovviamente dovrebbe guidare tutte le componenti del paese (politiche, economiche e sociali)   cooperando tra loro.

La valorizzazione  del costume al di fuori dell’arco della madonna va nell’interesse di tutti in quanto riporta alla ribalta il nostro paese che favorisce il turismo. Risulta evidente che rilanciare l’immagine all’esterno presuppone che nel paese vi sia una forte presenza del  costume.

Su questo bisogna superare le divisioni e unire le energie. Insomma bisogna che:

. il costume sia vestito e presente nel paese e nei locali turistici,

.vi sia confronto e cooperazione per sviluppare sinergie;

.siano superati i forti individualismi che vengono percepiti dai turisti;

.sia raggiunta  unità d’intenti attraverso un’immagine che ci appartiene, che fa parte della nostra identità e che gli altri ci osannano;

.siano rinvigoriti i nostri valori . Negli anni ’50 l’idea innovativa fu di puntare al turismo superando la pastorizia; di conseguenza il paese cambiò pelle;

.si faccia di tutto per  rivedere accesi i camini del centro storico con  la creazione di nuovi redditi puntando sul costume muliebre. Tante nuove opportunità vengono dalla rete e quindi anche dal commercio elettronico che si va sempre più diffondendo.

…. non possiamo aspettare altri venti anni, bisogna ripartire prima che  Scanno ci sfugga di mano.

AFORISMARIO

Scanno… cosa frena la rinascita, egoismo o rasegnazione?ultima modifica: 2016-11-27T21:17:21+00:00da vivrescanno
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