Scanno… continua la guerra sulle cifre della crisi del paese?

… la realtà è quella sotto gli occhi di tutti.

I dati ufficiali da tempo da noi pubblicati parlano chiaro ma nessuno pare ne voglia prendere atto.

Non è tempo di autodeterminazione ma di autocritica. Le spese folli degli enti periferici tornate di recente alla ribalta pubblica ne sono una riprova.

Serve una classse dirigente nuova che più che dispensare favori sia capace di dare opportunità a tutti.

La prima priorità è certamente quella del Laboro, lavoro… ed ancora lavoro.

Per questo è indispensabile ridurre la spesa “inutile” per liberare risorse per investimenti per far crescere l’economia reale.

E’ ora di finirla con scontri di parte. Un modo di fare politica che sappiamo quali frutti “negativi” ha prodotto sia a livello nazionale che su quello locale.

Una situazione che ha reso necessario l’aumento delle tasse per evitare “il disastro” alle porte.

Vedere poi che chi ha prodotto tali danni ha pure “l’ardore” di polemizzare ci fa capire quanta irresponsabilità pervade la vecchia classe politica cieca anche di fronte a segnali che solo chi non può vedere non vede. Le recenti elezioni amministrative  hanno mostrato, ove ce ne fosse stato bisogno,  quanta distanza ci sia oggi tra “la politica professionistica” e il paese reale.

Superiamo gli steccati e i cortili e mettiamo le  competenze e professionalità al servizio di SCANNO … e basta!!!

 

 

Scanno… continua la guerra sulle cifre della crisi del paese?ultima modifica: 2012-10-30T18:45:00+00:00da vivrescanno
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