Vivere Scanno … chiede chiarimenti al Consigliere di Maggioranza Nannarone

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Email: viverescanno@alice.it

 

E’ ormai trascorso più di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione che si e’ caratterizzata principalmente per la tenace ricerca di situazioni debitorie delle casse comunali senza pero’ che siano state assunte iniziative per favorire la ripresa del paese.

In relazione al “ruolo” centrale che il Consigliere Nannarone, delegato alle finanze, ha assunto nella relativa azione amministrativa e  ai diversi mal di pancia che agli esiti di tale azione sono stati procurati alla gran parte dei cittadini, abbiamo ritenuto utile chiedere all’interessato i doverosi chiarimenti sui nodi che hanno creato forte delusione nel paese.

L’auspicio che abbiamo rivolto al consigliere pero’ e’ stato quello di non utilizzare il solito linguaggio “POLITICHESE” , ovvero dire tante parole per non dire niente.

Le questioni che sono state oggetto di richieste di chiarimento hanno riguardato per il momento :

  1. La cessione di aree delle rive del lago ad un privato, che hanno prodotto tanto scalpore
  2. Commissioni comunali, le sconosciute
  3. Trasparenza amministrativa
  4. Albo pretorio on line, incompleto e difficilmente comprensibile
  5. Appalto gestione collerotondo, affidato a trattativa privata
  6. Gestione amministrativa.

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Nei prossimi giorni pubblicheremo punto per punto i chiarimenti che il Consigliere Nannarone ci ha fatto avere.

Per intanto accludiamo il dettaglio dei chiarimenti richiesti sui 6 punti sopra elencati.

I CHIARIMENTI RICHIESTI AL CONSIGLIERE NANNARONE “DELEGATO ALLE FINANZE

1. CESSIONE DI AREE DELLE RIVE DEL LAGO AD UN PRIVATO
Ci riferiamo alla recente cessione ad uso privato di una vasta area adiacente le rive del lago per le quali diversi cittadini hanno mostrato “piena contrarietà”. Una cessione che fa seguito ad altre declassificazioni fatte dalla passata amministrazione Giammarco. In passato tale fenomeno si era sviluppato nelle rive di Villalago e da sempre ritenuto un errore tanto che noi avevano raccolto idee ambiziose di chi chiedeva addirittura il ripristino delle rive del Lago ricostruendo le villette a monte della strada statale.
Lei in consiglio comunale si è semplicemente “astenuto” unendo il suo voto con quello delle minoranze, favorendo di conseguenza la cessione a privato.
a) Può chiarire in maniera comprensibile ai cittadini la Sua posizione?
b) Perché non è stato fatto mancare il numero legale in consiglio comunale?

2. COMMISSIONI COMUNALI
Le commissioni sono state presentate come strumento di trasparente partecipazione dei cittadini alle decisioni dell’amministrazione.
Una trasparenza che per la verità non risulta percepita dai cittadini anzi… pare che esse abbiano formalizzato i vizi della vecchia classe politica che pare abbia trovato il mezzo più comodo per “incidere” da dietro le quinte sulle decisioni.
La loro azione peraltro non appare supportata da “indirizzi e obiettivi” condivisi e approvati, in via preventiva, nell’unica sede istituzionale deputata a tale scopo : Il Consiglio Comunale.
In realtà le Commissioni fin qui sono state interessate solo a spot e su questioni di dettaglio che comunque non hanno prodotto decisioni (almeno a vedere gli atti ufficiali delle commissioni).
c) Cosa ne pensa?
d) Ci riesce a spiegare cosa hanno prodotto?
e) La commissione bilancio presieduta dall’ex Sindaco Gentile Bonifacio interessata anche per le materie di Sua competenza ha espresso i pareri richiesti?
f) Se si, quali sono stati?

3. TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
Negli anni la gestione amministrativa ha lasciato a desiderare per la difficoltà a ricostruire situazioni che poi hanno inciso negativamente sui bilanci comunali (Inutile ricordare la sentenza emessa della Corte dei Conti sulla questione Amodei nella quale sarebbe stata riscontrata l’assenza agli atti di numerosi documenti).
Dalle evidenze dei debiti fuori bilancio già riconosciuti peraltro emerge chiaramente che si tratta della quasi totalità di situazioni di “ordinarie amministrazione” non tracciate nei documenti previsti dalla normativa della pubblica amministrazione. D’altra parte risulta difficile immaginare che difensori del Comune in giudizi durati anni si siano potuti costituire in tribunale di propria iniziativa oppure che siano stati forniti beni e servizi senza che nessuno li abbia autorizzati.
g) Perché nel riconoscere i debiti fuori bilancio non è stato ricostruito il procedimento per tracciare chi e perché non è stata seguita “correttamente” la procedura ?
h) Che iniziativa ha messo in atto per fermare in maniera definitiva questo cattivo vezzo amministrativo?
i) Perché le delibere di giunta non chiariscono indirizzi e obiettivi ma continuano a far riferimenti alle proposte “tecnicistiche”(ovvero criptate) del responsabile dell’area FINANZIARIA?
j) Perché nel sito istituzionale non sono evidenziati tutti i percettori di pagamenti da parte del Comune?

4. ALBO PRETORIO ON LINE
Come Lei sa l’albo non è sempre risultato completo ed esaustivo per effettuare il controllo sociale sui procedimenti amministrativi. Un’anomalia che sappiamo viene da lontano ma che pare ancora non risolta.
Diverse sono state ancora di recente le anomalie e le deficienze evidenziate da più parti anche su procedimenti delicati come quelli relativi alla gestione dei contratti pubblici. Una materia che come saprà il governo ha recentemente innovato per combattere la “CORRUZIONE”; un fenomeno tornato di recente alla ribalta della cronaca nazionale che ha portato a rivedere le norme sulla materia.
k) Perché nell’albo non sono inseriti tutti gli atti che consentano di valutare la corretta gestione amministrativa?
l) Perché non si provvedere ad integrare la documentazione nonostante le ripetute sollecitazioni fatte da organi di stampa locale?

5. APPALTO GESTIONE COLLEROTONDO
Ci riferiamo alla rescissione del contratto di gestione del bacino con Sciare a Scanno.
In argomento abbiamo appreso qualche tempo fa dell’avvio immediato da parte del Comune di trattative con società del settore per garantire l’operatività della seggiovia nell’imminente stagione estiva.
Dalle informazioni giornalistiche e non solo si è appreso che la scelta, dopo una trattativa privata ristrettissima, è ricaduta su una società che ha già in passato gestito il bacino e che deve al Comune una cifra ingente per risarcimento danni per aver lasciato unilateralmente la gestione degli stessi impianti.
Sappiamo che Lei è ligio alle regole amministrative e pensiamo sia doveroso chiarire i fatti da parte dei rappresentanti istituzionali. Su tale materia infatti è sempre inopportuno affidarsi a notizie giornalistiche e/o a voci di popolo.
m) osa pensa della procedura seguita?
n) Perché non è stato messo sul sito istituzionale la notizia sulla trattativa privata avviata dal Comune?
o) E’ stato nominato il responsabile del contratto di gestione ?

6. GESTIONE AMMINISTRATIVA
Leggiamo ed ascoltiamo da più parti la inopportunità dell’incarico di responsabile amministrativo da parte del Sindaco.
Inopportunità che deriva dal fatto che non sarebbe conforme ai principi di trasparenza amministrativa mettere in unico soggetto i ruoli di controllore e controllato.
Una inopportunità che diventa più forte se pensiamo che l’assessore esterno è sempre assente alle delibere di giunta per cui il ruolo del Sindaco è determinante per l’approvazione delle delibere(i partecipanti alle giunte sono sempre due).
Sappiamo che Lei è molto attento da sempre al rispetto rigoroso delle procedure e dei ruoli amministrativi.
p) Ritiene normale che un assessore esterno sia sistematicamente assente alle giunte?
q) Condivide le obiezioni raccolte dai cittadini circa la inopportunità di mantenere in capo al Sindaco anche la responsabilità amministrativa?
r) Perché non ha assunto Lei l’incarico di responsabile amministrativo vista la Sua esperienza nel campo e la stretta attinenza con la delega al bilancio?

Vivere Scanno … chiede chiarimenti al Consigliere di Maggioranza Nannaroneultima modifica: 2014-08-21T01:53:24+00:00da vivrescanno
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