Scanno… avviata la dismissione dei beni comunali. Chi ha selezionato gli immobili?

image

La domanda viene spontanea in assenza di un piano di dismissione organica predisposto in un’ottica costi-benefici.

Risulta di tutta evidenza che nel caso il pubblico debba ricorrere alla dismissione di beni per debiti accumulati da una cattiva amministrazione si debbano privilegiare i beni improduttivi.

Non ci pare che tale principio sia stato rispettato tanto che, dalle notizie fornite dal centro con l’articolo che accludiamo, i beni selezionati sarebbero soggetti a diritto di prelazione segno che gli stessi sono stati locati.

Perche’ non selezionare l’immobile all’aia non utilizzato per le attivita’ istituzionali e improduttivo??

image

Immobili comunali all’asta per oltre 300mila euro

28 ottobre 2014 —   pagina 24

SCANNO Vendere immobili per fare cassa.Va in questa direzione l’azione dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pietro Spacone. Il Comune di Scanno mette all’asta un locale destinato a negozio in via Abrami e un fabbricato rurale in località Capanna di Cucco, con annessa area esterna. Gli avvisi di vendita sono stati pubblicati dal responsabile muncipale dell’area tecnica e urbanistica, Piermassimo Tarullo, a seguito del piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune approvato nello scorso maggio dal Consiglio comunale. Lo stabile contadino, valutato 260mila euro, è già oggi destinato a ricovero di animali ed è utilizzato da un’azienda agricola locale. L’immobile destinato a negozio ha invece un valore di 93mila euro. I partecipanti alla gara dovranno rilasciare a favore del Comune un deposito cauzionale a garanzia dell’offerta per un importo pari al 10% del valore a base d’asta. L’aggiudicazione a unico incanto, salvo l’eventuale esercizio del diritto di prelazione, verrà fatta al migliore offerente. (m.lav.

Scanno… avviata la dismissione dei beni comunali. Chi ha selezionato gli immobili?ultima modifica: 2014-11-01T09:07:27+00:00da vivrescanno
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento