Scanno… Ancora un decreto ingiuntivo contro il Comune di Scanno


image.jpgE’ la volta dell’Enel per un importo di oltre 30.000 euro. Ovviamente si tratta di vecchie pendenze pertanto le somme saranno anche maggiorate con gli interessi legali. Sembra che il paese abbia imboccato una brutta strada nella quale non si intravede l’uscita.

Quando finira’ questo calvario di ingiunzioni per pagamenti in sospeso ???

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Premesso che Enel energia spa ha fornito al comune di Scanno il servizio
di energia elettrica in regime di salvaguardia, così come previsto dal D. 18
giugno 2007, N 73, convertito in l. 3.8.2007, n. 125;
Che il Comune di Scanno, a fronte dell’adempimento di fornitura di
energia, non ha liquidato tre fatture per l’importo complessivo di € 33.537,71;
Che Enel energia S.p.A., nell’ambito di un rapporto di factoring esistente
con Ifitalia S.p.A. ha ceduto con scrittura privata autenticata i crediti suddetti a
Ifitalia S.p.A.;
Che la International Factors Italia S.p.A. (per brevità Ifitalia S.p.A.) ha
inoltrato al Tribunale di Sulmona ricorso per decreto ingiuntivo per il pagamento
della somma di € 33.537,71, interessi convenzionali pari, su base annua, al tasso
ufficiale di riferimento maggiorato del 3,5% a decorrere dalle singole scadenze al
saldo effettivo, avverso in subordine al tasso di interesse di cui al D.Lgs.
231/2002;
Considerato di difendere le ragioni del Comune di Scanno innanzi al
Tribunale di Sulmona avverso il predetto ricorso per decreto ingiuntivo;
Considerato di affidare all’avv. Antonio Serafini del Foro di Roma la
difesa delle ragioni del Comune, dietro compenso della somma di €3.000,00 oltre
iva e cassa avv. Nonché € 225,00 quale spese di contributo unificato per
l’iscrizione a ruolo dell’apposizione, come da preventivo agli atti;
Visto il D.Lgs n 267/2000
DELIBERA
Difendere le ragioni del Comune di Scanno innanzi 1. al Tribunale di
Sulmona avverso il ricorso per decreto ingiuntivo rimesso dalla Ifitalia
S.p.A.;
2.Affidare all’avv. Antonio Serafini del foro di Roma la difesa delle ragioni
del Comune, dietro compenso della somma di € 3.000,00 oltre IVA E
Cassa Avv. Nonché € 225,00 quale spese di contributo unificato per
l’iscrizione a ruolo dell’opposizione, come da preventivo agli atti;
3.Imputare la spesa al cap. 138 del bilancio c.e. gestione competenza, in
corso di redazione
4.Rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art 134
comma 4 del D.Lgs n 267/2000.——————–
COMMISSARIO

Scanno… Ancora un decreto ingiuntivo contro il Comune di Scannoultima modifica: 2013-01-28T00:16:00+00:00da vivrescanno
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