Scanno… quando l’arrivo del nuovo finanziamento per il bacino di collerotondo???

Un finanziamento stanziato da una legge del lontanissimo 2005 che ancora Scanno non è riuscito ad ottenere.

E’ noto ormai a tutti che il gran merito di questo ritardo è da ricondurre alla superficiale gestione operata dalla scorsa Amministrazione che non ha effettuato, nei termini prevista dalla stessa legge, la rendicontazione dei lavori previsti nel capitolato.

Una leggerezza che ha richiesto una nuova leggere regionale, datata dicembre 2010,  che all’articolo 3 comma 2 ha previsto la possibilità di apportare delle “varianti all’originario progetto condiviso tra comune e regione” ma, purtroppo per Scanno, non è stato possibile recuperare il vecchio finanziamento regionale che ovviamente si è di conseguenza volatizzato e intercettato altrove…

Il grande risultato ottenuto dalla ex maggioranza sarebbe che la giunta regionale ha -in linea con la NUOVA LEGGE REGIONALE del 2010 –   dato parere favorevole alle varianti apportate agli interventi concordati  sui quali occorre un nuovo intervento del consiglio regionale per DARE CONCRETA COPERTURA FINANZIARIA ALLA PROPOSTA. Al solito l’operazione è riuscita ma il paziente è morto.  Un risultato che certamente non è un indicatore del BUON AMMINISTRARE.

CREDIAMO che ognuno può capire la differenza tra un finanziamento certo già NELLE CASSE COMUNALI (concesso  ben 8 anni)  e la promessa ATTUALE   della giunta (operata dal lontato 2010) SUBORDINATA ANCORA ALLA  NECESSARIA DECISIONE, peraltro non obbligata,  DEL CONSIGLIO REGIONALE!!!

QUANDO ASCOLTEREMO UN PO’ DI AUTOCRITICA DAI PASSATI AMMINISTRATORI??

PENSIAMO CHE CIO’ POSSA AIUTARE A RASSENERARE GLI ANIMI E AVVIARE LA RINASCITA DI SCANNO CON UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE E IL COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI (LIBERI DA ANTICHE RUGGINI E ACREDINI che la vecchia classe politica ha accumulato nei TANTI (troppi) ANNI DI SCONTRI E LOTTE INTESTINE)!!!

Illegittima norma su aree Scanno per Corte Costituzionale

Comma legge prevede e quantifica spese ma non loro copertura

(ANSA) – PESCARA, 21 OTT – La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale dell’articolo 3, comma 3, della legge della Regione Abruzzo 10 dicembre 2010, n.

54 su ”Disposizioni in materia di aree sciabili attrezzate” riguardante in particolare il comprensorio sciistico di Scanno.

Ritenuta fondata la questione sollevata dal presidente del Consiglio dei ministri secondo cui la disposizione sarebbe in contrasto con l’art. 81, quarto comma, Cost., prevedendo spese necessarie per attuare nuovi interventi, quantificate fino ad un milione, nulla dispone riguardo alla loro copertura. (ANSA).


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Stralcio articolo 3 della legge

Art. 3
Interventi per impianti sciistici nel comprensorio di Scanno

Interventi per impianti sciistici nel comprensorio di Scanno

1. La gestione degli interventi di cui all’art. 243 della L.R. 8 febbraio 2005, n. 6 recante «Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2005 e pluriennale 2005 – 2007 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria 2005)» così come sostituito dall’art. 1, comma 102 della L.R. 9 novembre 2005, n. 33, è attribuita alla Direzione regionale Trasporti, Infrastrutture, Mobilità e Logistica, alla cui competenza è trasferito il capitolo di spesa 1823303 – UPB 06.02.006 denominato «Interventi per gli investimenti sugli impianti sciistici del comprensorio di Scanno».

 

2. Il Servizio reti ferroviarie e impianti fissi della Direzione Trasporti, Infrastrutture, Mobilità e Logistica verifica lo stato degli interventi, attesta la congruità anche di eventuali varianti, purché finalizzate ad opere di investimento sugli impianti sciistici del medesimo comprensorio, e propone alla Giunta la rimodulazione del programma.

 

[3. Agli oneri derivanti dal presente articolo si fa fronte con lo stanziamento di € 1.000.000,00 già iscritto sul capitolo di spesa 1823303 – UPB 06.02.006 ridenominato: «Interventi per gli investimenti sugli impianti sciistici del comprensorio di Scanno».]

 

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Note all’art. 3:

 

     Con delibera del 9 febbraio 2011, il Consiglio dei ministri ha impugnato il comma 3 del presente articolo poiché in contrasto con l’articolo 81, quarto comma, della Costituzione.

 

     Con sentenza n. 272 del 2011, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 3 del presente articolo per violazione dell’articolo 81, quarto comma, della Costituzione.

 

Scanno… quando l’arrivo del nuovo finanziamento per il bacino di collerotondo???ultima modifica: 2013-01-24T19:15:00+00:00da vivrescanno
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