Ripensiamo il territorio con il Progetto Centro Abruzzo

Dopo una settimana dal convegno con il ministro Fabrizio Barca arrivano altre proposte


“Il convegno ripensiamo il territorio ha ottenuto la “benedizione” del Ministro”, Così Giovanni Natale del movimento Ripensiamo il territorio, “Ma non basta. E’ necessario tenere presente che tutta l’Europa si muove già da decine di anni in tal senso, e pertanto noi siamo molto indietro. Per questo, tutti abbiamo il dovere e la responsabilità di dare soluzioni, a un Progetto di “Centroabruzzo”, soprattutto gli amministratori locali e i politici”. Una lunghezza d’onda che ha visto il plauso anche anche del Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, l’assessore Regionale Masci. “Motivi che”, continua Natale, “ci spingono a rifare l’appello generale affinché si passi dal dire al fare, quindi al Progetto e all’Azione. Si potrebbe affrontare da subito gradualmente delle sperimentazioni, delle microfusioni, definendo dei modelli da esportare ed estendere. A questo sarebbero da chiamare coralmente a collaborare, oltre a tutti gli attori del convegno, come Confindustria, Ance, Banche, Enti, Associazioni, la Scuola, I Giovani, la parte Scientifica ed Accademica, soprattutto, con coraggio, gli Amministratori Locali. Inoltre”, conclude, “La fusione oltre dare gli stessi vantaggi delle Unioni, ha un plus valore, quello di spingere alla definizione di un progetto comune trainante ad opera dei 60 comuni del Centroabruzzo”. red ZAC7.it

Ripensiamo il territorio con il Progetto Centro Abruzzoultima modifica: 2012-12-06T06:30:00+00:00da vivrescanno
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