Riceviamo e pubblichiamo – Elezioni 2 da Diego Cocco

 

Una massima di Platone

  di 23 secoli fa

  “contro la tirannia”

Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, son dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione al giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno.

In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa, una mala pianta: la tirannia. 

 

(Platone, LA REPUBBLICA)

 

 

“Cambiano i tempi, ma … ”

“Sono tanto semplici gli uomini e tanto obbediscono alle necessità presenti che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare”.

                                                        (N.Machiavelli, “Il Principe”, 1513)

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Riceviamo e pubblichiamo – Elezioni 2 da Diego Coccoultima modifica: 2013-02-13T07:02:00+00:00da vivrescanno
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