PROGETTO TOTO A/25 ESCLUDE VALLE PELIGNA, PRATOLA SUL PIEDE DI GUERRA

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Il Presidente della Provincia  raccoglie il nostro grido di allarme lanciato sul progetto di modifica del tracciato dell’autostrada A25 che sporponderebbe la nostra Valle del Sagittario in un isolamento ancora peggiore. Un tracciato che non da una risposta ai nostri bisogni portando peraltro limitati vantaggi agli altri.

Interventi di carattere strategico che sembrano non interessino alla nostra classe dirigente che continua a portare avanti argomenti strumentali che non  aiutano certo la rinascita di Scanno anzi…

Auspichiamo che finalmente si acquisisca la consapevolezza che la politica degli amini e degli amici non fa bene a nessuno e soprattutto non consente quel necessario sviluppo socio economico della nostra comunità.

Occorre riscoprire i valori “naturali” che sono alla base delle “piccole” comunità che dovrebbero offrire livelli di qualità di vita superiori e comunque alternartive alle grandi città!!

RETEABRUZZO.com

Alza la voce il sindaco di Pratola e presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis, il quale dichiara “inaccettabile” il progetto del gruppo Toto sulle nuove tratte autostradali, dando il via a una battaglia contro un progetto che danneggerebbe il rilancio dell’intero territorio, attanagliato dalla crisi. Una situazione che sarà portata in Consiglio provinciale e sul tavolo delle assise civiche dei Comuni coinvolti, chiedendo alle amministrazioni un atto che dica no. Intanto da Popoli è già arrivato il primo no: la giunta  Galli ha espresso contrarietà all’ipotesi del nuovo tracciato per il tratto che percorrerebbe il territorio nella Riserva naturale“Sorgenti del Pescara”.

Dispiegheremo ogni azione utile per contrastare anche la semplice idea di realizzare un tunnel da Cerchio a Bussi con la conseguente eliminazione dei caselli di Pescina, Cocullo e Pratola Peligna-Sulmona, afferma De Crescentiis. 

L’ambizioso e mastodontico disegno dell’autostrada dei Parchi, che attende il parere del Ministero dell’economia, prevedendo un investimento di 5,7 miliardi di euro, e almeno 10 mila posti di lavoro, punterebbe ad accorciare tratti per circa 30 km sulla A/24 e A/24, con tunnel e nuove gallerie che andrebbero a perforare mezzo Appennino, anche in un’ottica di risparmio di tempo ai viaggiatori, nel collegamento Roma-Pescara e L’Aquila- Roma.  Un progetto, dunque, che rischia di diventare una minaccia per l’intero centro Abruzzo, che sarebbe bypassato.

Non e’ accettabile – scrive in una nota il sindaco e presidente della Provincia – che l’avvicinamento di ’10minuti’ tra Roma e Pescara passi come un carro armato su un ambiente che dobbiamo preservare e sulle speranze di intere comunita’ della Valle Peligna e dell’Alto Sangro. Si chiama Autostrada dei Parchi e con questo progetto si chiude a sette mandate ogni possibilita’ di accesso al Parco nazionale della Majella. Abbiamo bisogno di un nuovo sviluppo della zona industriale di Sulmona, area in profonda crisi, e si pensa di allontanare da questa zona la connessione autostradale spegnendo definitivamente ogni speranza di rilancio con nuove attivita’ economiche e mettendo a serio rischio la competitivita’ di quelle esistenti.”

L’Ospedale di Sulmona, alla luce di una riforma, potrebbe garantire meno prestazioni rispetto al passato e si decide di rendere ancora piu’ difficili e tortuosi i collegamenti con gli ospedali piu’ grandi. Mentre le amministrazioni comunali sono al lavoro per aumentare le potenzialita’ turistiche del territorio puntando anche sui grandi numeri della citta’ di Roma – afferma il sindaco – si scaraventano la valle Peligna e l’alto Sangro indietro di 40 anni allontanando la capitale da questa parte della provincia. Si annunciano investimenti sui bacini sciistici ma poi si chiudono i caselli per collegarli a Roma. Esiste il serio rischio di spezzare i rapporti tra la Marsica ed il nostro territorio. Non ci faremo seppellire da progetti che non abbiamo condiviso e non condividiamo”.

De Crescentiis annuncia che “la vicenda sara’ portata all’attenzione del Consiglio comunale e – dice – chiederemo a tutte le Amministrazioni comunali della Valle Peligna e dell’Alto Sangro di adottare un atto che dica no a questo progetto. Nessuna possibilita’ di trattativa, nessuno venga a proporci un progetto che preveda un tunnel da cerchio a Bussi, oscurando la valle Peligna, facendoci credere che il tratto esistente Pescina – Cocullo- Pratola verra’ lasciato aperto comunque tipo ‘asse attrezzato’. L’argomento verra’ portato anche all’attenzione del Consiglio provinciale poiche’ gli interventi annunciati da Toto prevedono modifiche al tracciato anche in altre parti della provincia aquilana e quindi e’ giusto che il Consiglio provinciale, raccogliendo le istanze delle comunita’ locali e dei loro sindaci, si esprima. Chiederemo al presidente D’Alfonso un intervento definitivo che scongiuri con atti ufficiali questo progetto. Fino a quel momento – ammonisce il sindaco – nessuna sosta nella battaglia a difesa del futuro della comunita’ che amministriamo”.

PROGETTO TOTO A/25 ESCLUDE VALLE PELIGNA, PRATOLA SUL PIEDE DI GUERRAultima modifica: 2016-01-28T13:21:58+00:00da vivrescanno
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