INCONTRO PUBBLICO CON I GIOVANI DI SCANNO E VILLALAGO

INCONTRO PUBBLICO CON I GIOVANI DI SCANNO E VILLALAGO
Sull’ipotesi di fusione amministrativa dei due comuni
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E’ IN PROGRAMMA per sabato 16 dicembre nell’Auditorium delle Anime Sante di Scanno, alle ore 17,00, un incontro con i giovani di Scanno e Villalago, per discutere sull’ipotesi di  fusione amministrativa dei suddetti comuni. Dialogheranno con loro i professori Roberto  Grossi e Alessandro Fratturelli.
L’incontro vuole recuperare i pareri, le opinioni dei giovani, che sono mancati nella  pubblica riunione del 28 ottobre scorso. Quello della “fusione” è un tema molto importante,  che non può prescindere dal coinvolgimento di chi ha l’età, che lo chiama ad essere in tutti  i progetti compartecipe del futuro della comunità in cui vive.

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AUSPICHIAMO UN’AMPIA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO  PER DISCUTERE DELLA FUSIONE DEI COMUNI. UNA OPPORTUNITÀ’ DA NON PERDERE

Il nuovo vescovo arriverà il 4 febbraio

(Zac7.it)  E’ ufficiale. Il vescovo eletto di Sulmona-Valva don Michele Fusco si insedierà in diocesi il prossimo 4 febbraio. Lo ha annunciato l’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’arcidiocesi di Amalfi- Cava de’ Tirreni. Nel giro di un mese l’eletto sarà prima ordinato vescovo nel Duomo di Amalfi, rito già fissato per il 4 gennaio 2018, ed esattamente trenta giorni dopo, domenica 4 febbraio, prenderà possesso della Chiesa Diocesana di Sulmona-Valva come successore di monsignor Angelo Spina, già presule della diocesi, ora arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo dopo la nomina di papa Francesco del 14 luglio scorso. Monsignor Michele Fusco è l’85 esimo vescovo della diocesi di Sulmona-Valva. La Chiesa diocesana è rimasta vacante dal 2 ottobre scorso dopo l’insediamento del vescovo Spina ad Ancona. Da quel momento viene guidata dall’amministratore diocesano monsignor Aladino De Iuliis. Il 30 novembre è arrivata la nomina del Papa che eleva Michele Fusco, sacerdote dell’arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, a vescovo di Sulmona. (a.d’.a.)

Terremoto:A24-A25,Tar Lazio,fondi subito

Strada dei Parchi, ‘giudici hanno evitato blocco cantieri’

 © ANSA

(ANSA) – L’AQUILA, 7 DIC – Con una ordinanza, “la Sezione Prima del Tar Lazio ha condannato il Ministero delle Infrastrutture all’erogazione di una somma di circa 57,7 milioni” per la messa in sicurezza urgente di A24 e A25 fissando l’assegnazione in 15 giorni di tempo dalla notifica dell’ordinanza. Lo dice in una nota la concessionaria Strada dei Parchi Spa sottolineando che è stato così evitato il blocco dei cantieri. “Il collegio del Tar – è un altro passo della nota – si è inoltre riservato di decidere sulla nomina di un commissario a dalla notifica dell’ordinanza.d acta che subentri al Ministero, in caso di inerzia di questo, nella gestione di questa delicata partita. Di questo si parlerà nella prossima udienza di merito, fissata per il 17 gennaio 2018”. “Usciamo da una situazione davvero kafkiana” commenta Cesare Ramadori, amministratore SdP. “Ci ordinano di fare dei lavori, ci indicano l’importo. I fondi ci sono, ma non ce li assegnano tutti. Al punto che, senza questa decisione del Tar, avremmo dovuto chiudere i cantieri e lasciare il lavoro incompiuto”.

TAR FONDI SUBITO Per A24/A25

Roccaraso, Inaugurate le nuove cabinovie!

roccaraso sciGiornata particolare per Roccaraso e l’intero Alto Sangro per il battesimo dei nuovi impianti di risalita ma sopratutto per il riconoscimento unanime per il buon lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale, dai comuni dell’intero bacino turistico, dagli imprenditori economici della zona ma anche dalla Regione e dall’attenzione riservata a questo territorio dal Governo centrale. Insomma ora il modo di amministrare da queste parti   piace e fa da esempio.

Una bellissima realtà, ha detto D’Alfonso (su centrobruzzonew), che rende la nostra montagna  desiderabile e competitiva nel turismo invernale  portando, ogni anno, e oltre 1 milione di persone.

Scanno, la rinascita del paese è possibile???

Scanno, con difficoltà il paese cerca una nuova stagione di prpsperita’ dopo anni di contrapposizioni e  lacerazione del tessuto sociale.
logo vivere scanno

I risultati sono ormai sono percepiti da tutti ma nello stesso si prende coscienza che non è possibile andare avanti con guerre intestine volte a mantenere rendite di posizioni messe in discussione da una classe giovanile che chiede l’avvio di un processo di cambiamento radicale. Chiesto ormai esplicitante più di un passo indietro di chi ha occupato per decenni ruoli apicali e portato il paese in una situazione che è sotto gli occhi di tutti.

Adesso sembra che si comincia a vedere un po’ di luce :

imagecon la ripartenza della Seggiovia, che ancorché parzialmente, ha consentito la riapertura del bacino di Collerondo,

con la sentenza favorevole che ci ha restituito il finanziamento regionale revocato per ragioni ampiamente note,

con i sacrifici degli scannesi che hanno ripianato il buco di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione,

con la Corte dei Conti che ha chiarito, ancorché parzialmente, le responsabilità sulla vicenda Spinosa che è costata tanto anche alle casse comunali,

corte-dei-conticon il Revisore dei Conti che ha evidenziato lacune nella macchina comunale sulla quale l’Amministrazione sta mettendo riparo,

con il paese reale che pare abbia compreso che chi fa da se fa per tre e  che quindi non esiste il “salvatore della patria”,

che pertanto  occorre ricostruire, unendo le migliori energie del paese, una nuova classe dirigente che possa dare al paese un governo stabile, coeso  e competente che possa, nel breve periodo, candidarsi per rappresentare i nostri legittimi interessi nelle sedi sovraccomunali.

Un contesto che sembra  propizio per un netto cambio di rotta che chiediamo da tempo per il bene del nostro amato paese. Sarebbe un vero peccato perdere anche questo treno verso la rinascita di Scanno e con esso di tutta la valle.

Scanno, i nodi prima o poi vengono al pettine???

imageScanno, sembra proprio che prima o poi le verità emergono. Finalmente dagli operatori pare emergere un segnale di cambio di marcia. Un chiaro no ai battebecchi personalistici e un conseguente segnale positivo alla valorizzazione delle nostre energie per riportare Scanno  dove merita.

Un obiettivo che crediamo possa essere raggiunto  solo con il  determinante  coinvolgimento degli operatori. Siamo consapevoli che investire nel nostro centro storico sia uno  dei punti nodali per rimettere in moto il paese; ma siamo  altrettanto convinti che non si può certo attendere  ‘i terremoti’ per vedere qualche isolata riqualificazione di  edifici. Meraviglia pertanto che ciò possa essere indicato come un modello di riferimento adottabile a carattere generale.

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Che Scanno avesse tutte le professionalità per eseguire opere di qualita’ nessuno lo ha mai messo in dubbio, le testimoniano infatti le opere fatte negli anni sia da privati che dal pubblico.   Crediamo invece che siamo mancatoe proprio  le scelte della classe dirigente e le connesse risorse necessarie  per mettere in atto un progetto di interesse generale per far fronte onerosissime ristrutturazioni di edifici ampiamente datati, che spesso si trovano in condizioni che con un eufemismo definiamo “non certo ottimali”.

Cosa dire?

…… Mah….!! In un paese dove  le spese legali assumono le dimensioni che vediamo (ovvero il termometro dei nostri problemi) è certamente complicato trovare la convergenza  sulle scelte strategiche da assumere per il paese  e le relative risorse per metterle concretamente e operativamente in pratica.

Scanno, rinviato l’Open Day Winter previsto nel ponte dell’Immacolata

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Scanno, la regione ha rinviato la manifestazione dell’Open Day Winter prevista nel ponte dell’Immacolata nell’ambito della quale era previsto l’evento “La cartolina di Natale 2017”.

Il Sindaco in proposito informa che, fermo restando i termini  di partecipazione previsti nel bando, la premiazione dei vincitori si svolgerà’ comunque della manifestazione Open Day Winter.

Ricordiamo che l’evento è’ aperto ai fotografi con il tema di Scanno.

Cogliamo l’occasione per ripubblicare l’atto con il quale il Comune ha  indicato i requisiti di partecipazione.

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