Napolitano: “Il 2013 tra i più pesanti e inquieti. Riforme indispensabili, la politica cambi”

imageil capo dello Stato ‘apre’ il suo discorso di fine anno con le lettere ricevute da cittadini in difficoltà, ma esprime ottimismo per il futuro. L’appello al coraggio ed al cambiamento, l’invito al Paese a dare risposta alla domanda di fiducia dei giovani; il monito contro l’eccesso di decreti legge e l’allarme sui rischi di destabilizzazione della democrazia. Poi l’affondo: “Non mi lascerò condizionare da ingiurie e calunnie, resterò finché sarà necessario e dunque non a lungo”

‘Tutti contro tutti’ in politica. Per dare risposte “qui ed ora” al futuro dei giovani e alla “fatica sociale”, “si richiedono lungimiranti e continuative scelte di governo, con le quali debbono misurarsi le forze politiche e sociali e le assemblee rappresentative, prima di tutto il parlamento, oggi più che mai bisognoso di nuove regole per riguadagnare il suo ruolo centrale. La sola preoccupazione che ho il dovere di esprimere è per il diffondersi di tendenze distruttive nel confronto politico e nel dibattito pubblico, tendenza all’esasperazione anche con espressioni violente di ogni polemica e divergenza, fino a innescare un ‘tutti contro tutti’ che lacera il tessuto istituzionale e la coesione sociale”.

Napolitano: “Il 2013 tra i più pesanti e inquieti. Riforme indispensabili, la politica cambi”ultima modifica: 2014-01-01T11:21:20+00:00da vivrescanno
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