Il Segretario del Circolo del PD di Scanno risponde all’ex Presidente del Consiglio Comunale

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Invio, per opportuna conoscenza, in allegato il file della risposta del segretario del circolo PD di Scanno a Secondino Tarullo. Nel ringraziare anticipatamente per l’ospitalità, invio i migliori saluti.

Il coordinatore del circolo PD

 

Circolo di Scanno

Scanno, 22 gennaio 2012

 

Caro Direttore,

sono costretto, mio malgrado, a rispondere anche a Secondino Tarullo.

Secondino Tarullo chi? E’ la prima cosa che mi è venuta in mente.

Poi, anche su sollecitazione di diversi amici, ho deciso di rispondere affinché chiunque possa farsi la più corretta possibile opinione dei fatti.

Povera la nostra Scanno, comunque, se questo è il calibro della nuova classe dirigente che questi personaggi chiedono.

Agli insulti, alle provocazioni e alle basse strumentalizzazioni di piazza non rispondo perché mi metterei allo stesso livello di chi lepropaganda.

Ma una cosa ci tengo a dirla.

Certo, mi avete convinto, il circolo PD di Scanno è un partito di famiglia.

Una grande e bella famiglia che, tranne qualche insignificante eccezione, è formata da ben 25 iscritti, una famiglia unita, coesa,moralmente ed eticamente a posto.

Penso che con i tempi che corrono non sia una cosa da niente.Anzi….

I 660.000 euro di debiti, poi, ci sono eccome, li ha elencati in modo dettagliato il Commissario Prefettizio durante l’incontro con le varie associazioni e categorie quando ha illustrato i contenuti del bilancio di previsione 2012. (Ad ogni buon fine i debiti accertati sono: 300 mila euro col COGESA; 140 mila euro con l’ENEL; 120 mila euro debiti fuori bilancio; 100 mila euro gestione emergenza neve 2012.)

Per il resto quando come circolo PD abbiamo bussato a denari ci hanno sempre risposto a coppe.

Per questo, per informare correttamente gli Scannesi, che a breve giudicheranno l’operato di ognuno di noi col proprio voto, non posso esimermi di chiedere il perché questi ex, per fortuna, amministratori continuano a raccontare favole ed  invece tacciono:

  • sul fatto che Scanno, durante il loro mandato, ha rischiato di restare senza la pubblica illuminazione, perché  l’ENEL vanta un credito di oltre 140 mila euro;
  • sul perché in quattro anni, pur essendo cambiati tre gestori, non sono mai state effettuate le volture ENEL, come da contratto,  per il funzionamento della seggiovia e degli impianti di Colle Rotondo;
  • sul perché la corrente degli impianti di Colle Rotondo l’hanno pagata gli Scannesi.
  • Tacciono sul perché abbiamo rischiato che i cassonetti non venissero più svuotati e sul fatto che paghiamo fior di interessi passivi al COGESA, per i 300 mila euro di debiti che hanno lasciato;
  • sul perché coloro che oggi vedono questa situazione normale, anni fa sostenevano che il Pubblico non potesse aiutare l’impresa di 59 famiglie Scannesi, riunite in Valle Orsara;
  • sul fatto che grazie al loro dilettantismo amministrativo hanno messo seriamente a rischio il trasferimento da parte della Regione degli 825.000 euro.
  • Tacciono sul credito IVA di circa 540 mila euro di cui 250 mila già compensati, su cui esistono forti dubbi, che, se recuperato dall’Agenzia delle Entrate, rischia di mettere ulteriormente in ginocchio Scanno e gli Scannesi;
  • sull’aggravio di costi di 660 mila euro, che abbiamo pagato e che paghiamo noi cittadini attraverso le bollette dei rifiuti grazie al trasferimento del servizio nel 2002,- sindaco E. Gentile -, al COGESA.
  • Tacciono sull’INVITO DI CHIEDERE SCUSA AGLI SCANNESI che si sono trovati a pagare in questi anni sulle bollette dei rifiuti, per ogni famiglia di tre persone, circa 1000 euro in più;
  • sul perché E. Gentile non restituisce al Comune la somma di circa 10 mila euro che sembra aver riscosso senza averne effettivamente diritto (missioni e spese legali).

Sono dieci domande che spero, questa volta, abbiano una pronta risposta, perché alla gente interessano i fatti e non gli insulti e le strumentalizzazioni.  

Se così non fosse, allora significherebbe che questi personaggi parlano solo per inquinare la realtà e preferiscono fare le vittime per nascondere il proprio fallimento e le pesanti responsabilità politiche amministrative sulle condizioni disastrose in cui hanno lasciato la nostra Scanno.

Con i migliori saluti.

Il segretario del circolo PD di Scanno

Pietro Spacone    

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Il Segretario del Circolo del PD di Scanno risponde all’ex Presidente del Consiglio Comunaleultima modifica: 2013-01-23T00:42:00+00:00da vivrescanno
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