SCANNO…Replica all’intervista rilasciata il 18 maggio 2013 dal Candidato Sindaco Pietro Spacone


Riceviamo e pubblichiamo…


 
In allegato vi inviamo il documento in oggetto con preghiera di pubblicazione.
 
Distinti saluti.

GM


TESTO DEL DOCUMENTO

 

PRECISAZIONI ALL’INTERVISTA RILASCIATA DA PIETRO SPACONE CANDIDATO SINDACO DELLA LISTA CIVICA “ AMMINISTRIAMO SCANNO” AL GAZZETTINO DELLA VALLE DEL SAGITTARIO IL 18 MAGGIO 2013.

“Mota quietare, quieta non movere” recitava cosi un motto latino molto usato anche all’epoca di Platone per richiamare al senso di responsabilità quanti, pur di accreditarsi, affermano fatti non veri.

Certo non è gradevole per un candidato, che vuole riportare pace e tranquillità nel sociale, affermare cose che non corrispondono al vero dei fatti accaduti. E per questo riteniamo opportune alcune considerazioni.

Come “Gruppo” di persone, dopo ampia riflessione anche su sollecitazione dello stesso intervistato, abbiamo dato incarico ad una delegazione composta dai sigg.ri: Angelo Cetrone, Mimmo Notarmuzi e Roberto Nannarone di partecipare alle riunioni per la formazione della lista organizzate dal locale Segretario del PD, dopo avere dato la propria disponibilità alla partecipazione al progetto “Scanno prima di tutto” illustrato nell’incontro pubblico del 24 marzo u.s. presso l’Auditorium G.Calogero, forti nel convincimento di contribuire insieme ad una nuova stagione politico-amministrativa per una Scanno migliore che ponesse rimedio alla dannosa ed inconcludente della precedente gestione amministrativa.

L’incarico era finalizzato a garantire al “Gruppo“ pari dignità di rappresentanza nella formulazione della eventuale lista, con l’indicazione di due rappresentanti nelle persone di Angelo Cetrone e Roberto Nannarone.  Ma cosi non è stato !

La decisione, nel finale della trattativa, riservava infatti a questo “Gruppo” una sola presenza in lista. Angelo Cetrone e Mimmo Notarmuzi, presenti alla riunione, ribadivano l’indicazione del “Gruppo”di due candidature o niente, chiudendo la trattativa ed abbandonando l’incontro.

Il giorno successivo Roberto Nannarone, disattendendo gli indirizzi del “Gruppo” e senza informarlo, partecipava alla lista a titolo personale. Al coordinatore del tavolo Pietro Spacone, che nei giorni precedenti aveva già dato la  disponibilità a candidarsi sindaco  aderendo alla richiesta pervenutagli proprio dai rappresentanti del nostro “Gruppo”, non veniva consentito altro che continuare ad umiliare oltre ogni misura la dignità del nostro “Gruppo”, venendo meno così al suo ruolo di Garante della pari dignità tra tutti gli attori dell’alleanza.

Nella serata del 25 aprile u.s. al candidato sindaco in pectore, che continuava a rendere disponibile un solo posto in lista, dal portavoce del nostro “Gruppo” veniva comunicato quanto segue:

Abbiamo dibattuto in merito alla proposta da te formulataci (un posto per due, ovvero metà posto cadauno).

Dopo ampio ed approfondito dibattito in merito all’esile formulazione e sentito il mio “Gruppo”, che ne ha condiviso la impostazione, ti comunico che, mio malgrado, ritengo inaccettabile la proposta di un posto per due (ovvero metà posto cadauno).

Rivendico comunque al sottoscritto ed al suo “Gruppo”, con l’eccezione però di qualche debole eccezione, la collaborazione e la tenacia praticate in tante, inutili e sterili sedute ove si dibattevano più problemi per una poltrona o per un incarico o per comportamenti di altri che nulla attenevano alle necessarie proposte di cui necessita il nostro Paese martoriato.

Rappresenteremo la nostra posizione al momento opportuno agli organi di informazione proprio per essere consequenziali al convincimento che ci vuole fortemente trasparenti.

Tanto ti dovevo

Scanno, 25 aprile 2013

Il “Gruppo”, a seguito di ciò e dopo ampia valutazione ed al fine di recuperare un corretto rapporto politico con Roberto Nannarone, poneva in essere iniziative che potessero consentire una sua partecipazione condivisa. Ogni tentativo è caduto nel silenzio e quindi rifiutato.

Non appare superfluo precisare l’impegno del “Gruppo” manifestatosi attraverso innumerevoli e lunghe riunioni che avevano portato alla decisione di partecipazione. Altri pertanto hanno la responsabilità di avere dato luogo ad un processo, pericoloso per Scanno, che nasce e si sviluppa per escludere e non per unire , sebbene la società civile, alla quale intendiamo rivolgerci superando gli apparati e la eterodirezione dei soliti “pupari”, che anche questa volta “non ci hanno messo la propria faccia”, la società civile per l’appunto dimostra ogni giorno che la vera sfida è nella generosità e nella capacità di allargare il proprio orizzonte individuale, nell’interesse vero della comunità scannese.

Il “Gruppo”, nel riaffermare la volontà a proseguire nell’azione politica ed assumendo la funzione di pungolo verso ogni amministrazione eleggenda, per questa circostanza intende assumere libertà di voto.

Alla richiamata intervista vi sono inoltre specifici riferimenti alla passata Amministrazione, sindaco Angelo Cetrone, che non riteniamo nostro compito valutare nel merito. La persona chiamata in causa saprà bene come ristabilire ogni verità.

Grazie per la diffusione che vorrà dare alla presente ad evitare che non si abbia dell’argomento un’informazione distorta.

Con stima i più cordiali saluti.

f.to Angelo Cetrone

f.to Pasquale Ciancarelli

f.to Nicola D’Alessandro

f.to Alessio Gavita

f.to Giuseppe Mastrogiovanni

f-to Giacomo Nannarone

f.to Domenico Notarmuzi

f.to Angelo Paletta

SCANNO…Replica all’intervista rilasciata il 18 maggio 2013 dal Candidato Sindaco Pietro Spaconeultima modifica: 2013-05-24T08:06:00+00:00da vivrescanno
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