Dall’organo di stampa on line ufficiale della Maggioranza… la notizia sul deferimento del primo cittadino di una località turistica!!!

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Dalla Piazza online si apprende dello sconcerto del Sindaco di Scanno che sarebbe caduto dalle nuvole nell’apprendere la notizia delle indagini che lo riguardano rispetto a provvedimenti adottati.

Curioso (è un eufenismo!) che dalla Maggioranza sia pubblicamente posta una domanda che tanti interrogativi fa sorgere: a chi sta dando così fastidio il Sindaco che nel giro di pochi giorni ha “raccolto” ben tre fatti penalmente rilevanti?

Lungi da noi entrare nel merito di fatti che esulano dai ruoli di vigilanza di una minoranza in Consiglio comunale, ma un commento lo riteniamo assolutamente doveroso al paese.

Sul piano più generale, però,  biasimiamo che autorevoli rappresentanti istituzionali del nostro Comune trasmettano  messaggi che sembrano far intendere che dietro il deferimento del Comando Provinciale di L’Aquila vi possa essere una strumentalizzazione politica o chi sa che altro.

Riteniamo che altre sarebbero dovute essere le reazioni del Sindaco. Ci saremmo aspettati spiegazioni e delucidazioni chiare sul suo operato. Così come in Consiglio comunale, quando più e più volte su vari provvedimenti adottati, sono state sollevate richieste di chiarimenti dalle minoranze: le risposte sono state arroganti e supponenti manifestazioni di fastidio.     

Attaccare chi indaga (su fatti concreti o fasulle accuse) marca il confine tra la buona e la pessima capacità di comunicare. Si può essere vittime di ingiuste calunnie e mendaci denunce, ma illustrare le proprie azioni e dimostrare di aver bene agito scioglie il dubbio e ricompone il giudizio. Abbandonarsi a reazioni scomposte e oltraggiose nei confronti di chi è chiamato ad espletare l’indagine è incomprensibile, significa erigere un divario invalicabile tra se e la collettività.   

Si è toccato il fondo. Per una maggioranza così scomposta e frantumata, sempre più spesso battuta in Consiglio comunale ed “ampiamente minoranza nel paese”,  vi è un’unica via di uscita : DARE LE DIMISSIONI E RIMETTERE IL MANDATO NELLE MANI DEI CITTADINI.


 



    LEGIONE CARABINIERI ABRUZZO

Comando Provinciale di L’Aquila

COMUNICATO STAMPA

Primo cittadino deferito per abuso d’ufficio ed omissione.

I Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro hanno denunciato il Primo Cittadino ed il responsabile amministrativo di una località turistica per abuso d’ufficio ed omissione d’atti d’ufficio.

Secondo gli accertamenti effettuati su denuncia di un cittadino, gli stessi avrebbero prolungato, con semplici accordi verbali, la gestione di una piccola struttura di proprietà comunale, pur essendo la concessione scaduta da circa 4 anni.  Sempre sulla scorta degli accertamenti svolti, la persona designata all’attività sarebbe stata autorizzata, sempre verbalmente a non  corrispondere il canone relativo a due anni, a titolo di compensazione per lavori eseguiti per migliorare la struttura, senza che le spese fossero state documentate.

I due amministratori avrebbero inoltre omesso di dare seguito alle istanze di accesso agli atti, prodotte dal privato cittadino, che aveva chiesto chiarimenti sulla concessione e la gestione della struttura.

Dall’organo di stampa on line ufficiale della Maggioranza… la notizia sul deferimento del primo cittadino di una località turistica!!!ultima modifica: 2012-05-17T23:24:00+00:00da vivrescanno
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