Abruzzo, perché il Lago di Scanno si sta abbassando? I fattori da tenere in considerazione

LA CONFERMA CHE LE CAUSE POSSONO ESSERE ALTRE, NON ULTIMA LE CONTINGENTI CONDIZIONI CLIMATICHE.
Abruzzo, perché il Lago di Scanno si sta abbassando? I fattori da tenere in considerazione
Un fenomeno così importante come l’abbassamento di un lago naturale può avere molte spiegazioni, e non necessariamente quella a prima vista più “accattivante” deve essere quella giusta. O almeno, non l’unica.
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Sta facendo discutere in questi giorni il “misterioso” abbassamento del livello del lago di Scanno, in Abruzzo. Il commissario straordinario della Comunità montana peligna, Eustachio Gentile, ha inviato un documento al presidente della Regione per chiedere delucidazioni sul fenomeno. Il fatto che l’abbassamento avvenga all’indomani del forte terremoto del 24 agosto può portare a conclusioni affrettate, ma bisogna prendere in considerazione molti fattori.Nel 2012, in seguito all’abbassamento del livello del lago avvenuto dopo il terremoto de L’Aquila del 2009, era stato pubblicato uno studio geologico ad opera del professor Enrico Miccadei dell’Università di Chieti. In questo studio, veniva affrontato il problema da un punto di vista scientifico, prendendo quindi in considerazione molti fattori e formulando delle ipotesi sul perché di questo abbassamento.Da questo studio emergeva che l’abbassamento del bacino lacustre, uno dei laghi appenninici naturali più grandi del Centro Italia, era da collegare a vari fattori. In primo luogo veniva messa in evidenza la riduzione delle precipitazioni dall’inizio del ‘900 ad oggi: “dal 1908 ad oggi – si legge nello studio, consultabile integralmente a questo link – si è verificato un decremento apprezzabile dei quantitativi di pioggia”. Proprio le precipitazioni sono considerate uno degli apporti principali di acqua al Lago di Scanno.Fra i risultati dello studio emergeva anche una “marcata riduzione delle portate dell’immissario principale del Lago di Scanno”, anche in questo caso possibilmente legata alla riduzione delle precipitazioni degli ultimi decenni.Nello studio trovavano però spazio anche altre ipotesi sulla riduzione del livello. Il lago di Scanno è conosciuto dai geologi come “lago di sbarramento”, perché è il risultato dello sbarramento del Torrente Tasso da parte di una enorme frana avvenuta molto tempo fa. L’acqua del lago drenerebbe attraverso questo enorme ammasso roccioso di sbarramento, che non è del tutto impermeabile. Il drenaggio avverrebbe anche grazie a forme carsiche sotterranee. Questo drenaggio potrebbe essere aumentato negli ultimi tempi.Infine, nello studio di Enrico Miccadei, emergeva il possibile aspetto tettonico, legato al terremoto de L’Aquila del 2009: “non si esclude che nuove vie di drenaggio si siano impostate al di sotto del corpo di frana, lungo lineamenti tettonici”. Il forte terremoto che ha sconvolto il Centro Italia il 24 agosto del 2016 potrebbe aver dato un ulteriore contributo all’ampliamento di queste vie di drenaggio sotterranee. Come si vede dallo studio però, non bisogna trascurare l’aspetto idrogeologico (diminuzione precipitazioni, diminuzione della portata dell’immissario). Come sempre in natura, i parametri da tenere in considerazione sono tanti, e bisogna stare attenti a non farsi “incantare” da spiegazioni facili e a prima vista “più accattivanti”, come quella della relazione con il terremoto. Relazione che può esserci, ma che potrebbe non essere l’unica. Bisognerà attendere la pubblicazione di nuovi studi geologici per avere un quadro più completo sulla vicenda.

 

Abruzzo, perché il Lago di Scanno si sta abbassando? I fattori da tenere in considerazioneultima modifica: 2016-09-07T01:31:10+00:00da vivrescanno
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