Abruzzo…gli ultimi bilanci dei piccoli

Pacentro, Scanno e Pescasseroli: conti in tasca prima“dell’accorpamento”.^^^^A leggere la notizia sembra che i conti dei piccoli comuni siano tutti appesi ad un filo e a rischio dissesto.Mentre Scanno e’ ricorso al Commissario c’e’ Roccaraso che ha visto il Sindaco stesso mandare gli atti alla Corte dei Conti per fare chiarezza.La situazione politica generale non e’ certo rassicurante. Basti immaginare alla Polverini, presidente della regione Lazio, che ancorche’ dimissionaria ricorre al Consiglio di Stato per restare al suo posto di fatto senza controlli.La fiducia nei politici e’ ai minimi storici e certo la classe politica non fa nulla per recuperla.Vediamo come tentano di aggrapparsi a tutto pur di mantenere il potere mentre occorrerebbe che si facciano da parte per dare spazio al cambiamento.Una corretta vita democratica non puo’ prescindere da una continua alternarza al governo !!!!gli ultimi bilanci dei piccoliI bilanci di norma sono strumenti di gestione e di programmazione eco- nomica delle attività dei Comuni, ma sono anche indicatori della realtà pa- trimoniale, dell’efficienza dei servizi, della tassazione e dell’indebitamento dell’ente. Questo del 2012 sarà proba- bilmente l’ultimo bilancio dei piccoli Comuni poiché, fra poco, dovranno associare i servizi fino a superare una popolazione di tremila abitanti. Se- condo il testo unico dovrebbero esse- re approvati entro il 31 dicembre del- l’anno precedente, ma dal 2000 non è mai successo e quest’anno la sca- denza record al 31 ottobre avvicina bilancio di previsione e consuntivo. In proposito abbiamo guardato tre Co- muni inferiori a tremila abitanti. Pa- centro, 1.300 abitanti, 14 dipendenti, sindaco Salvatore Fiadini. Mentre at- tende di associare i servizi con Rocca Pia, Pettorano sul Gizio, Cansano e Campo di Giove, la giunta ha appro- vato lo schema di bilancio (poiché il consiglio fuori tempo massimo è stato convocato per lunedì). Sono previste 1.800.000 euro per spese correnti e 3.800.000 di spese complessive, con un disavanzo di circa 500.000 euro. Secondo il vice sinda-di luigi tauroLuciano Conte, assistito efficacemen- te dallo scrupoloso segretario comu- nale, prossimo al pensionamento, Tito Gentile. Il clima tra i gruppi po- litici contrapposti è infuocato soprat- tutto per la mancata erogazione del contributo regionale di circa 800.000 euro. Alla richiesta di dissesto della ex minoranza, il commissario ha risposto conferendo incarico legale a tutela del credito ed approvando un bilan- cio che registra complessivamente un movimento di 3.883.308 ed un avanzo di 120.000 euro. Pescasse- roli, abitanti 2.200, 14 dipendenti, sindaco Anna Nanni. La vicenda che ha dominato il contesto del bilancio è quella dei rapporti con la società dis- sestata Gisp per il connesso rischio di dissesto finanziario sollecitato dal Pd, a cui il sindaco ha risposto con la tra- smissione degli atti della società alla procura della Corte dei Conti per fare definitivamente luce sui rapporti tra Comune (in quanto azionista unico) e società di gestione degli impianti sciistici. Il bilancio è stato approva- to come d’obbligo in pareggio dopo aver aumentato l’Imu sulle seconde case e sugli esercizi commerciali.co Michele De Capite, il deficit sarà finanziato attraverso alienazioni di immobili e la cessio- ne dell’azienda elettrica (probabilmente all’Enel). Tra le opere qualifican- ti nel prossimo esercizio figura la sistemazione idrogeologica della zona alta del paese, a tutela soprattutto del bellissimo centro storico pacentra- no. Scanno, 2.300 abi- tanti, 12 dipendenti. Al posto del sindaco, giunta e consiglio decaduti, è recentemente subentrato un bravo commissario,

Abruzzo…gli ultimi bilanci dei piccoliultima modifica: 2012-11-14T03:14:00+00:00da vivrescanno
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento