Scanno… Nuovo contenzioso in vista intanto la Seggiovia non parte!!m

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Dopo le nostre previsioni dei giorni scorsi arriva la conferma del Sindaco sul Centro : LA SEGGIOVIA RESTERA’ FERMA QUESTA ESTATE.

Come sempre non si sa chi e’ il responsabile del contratto che avrebbe dovuto prendere per tempo soluzioni alternative.  Oggi pare riproporsi ancora un vecchio detto  l’operazione e’ riuscita ma il paziente e’ morto.

Questa volta peraltro l’amministrazione non si puo’ attaccare alla solita scusa NON CI SONO SOLDI e quindi. Non si puo’ fare niente. Come sappiamo e’ la banale scusante usata anche per la soppressione della fiaccolata, evento storico che nelle sue diverse versioni non è mai saltato da ben oltre 50 anni. Una decisione  quindi che  si farebbe bene a rivedere presto !!!

Dicevamo che questa volta non si puo’ dare la colpa neanche alla vecchia amministrazione perche’  i soldi ci sono e non sono pochi a vedere le determine che abbiamo  visto nei giorni  scorsi.

Si e’ cominciati infatti dalla fine di giugno – gia’ peraltro in zona cesarini – approvando la  spesa per i controlli non distruttivi i cui lavori sono stati affidati alla Sacmif.

Si e’  poi proseguiti  con  l’affidamento  direttamente   alla Sacmis di lavori di manutenzione ordinaria che, a detta dell’articolo del centro che accludiamo, sarebbero dovuti essere eseguiti dalla ditta che ha gestito  la stagione invernale prima di quelli affidati alla SACMIF il mese scorso. Fatto che ci fa porre diversi quesiti.

PERCHE’ NON SI E’ FATTA FARE LA MANUTENZIONE ORDINARIA AL GESTORE DELLA STAGIONE INVERNALE  PRIMA DI AFFIDARE ALLA SACMIF LE ATTIVITÀ CONNESSE CON I COSIDDETTI CONTROLLI NON DISTRUTTIVI ??  Fatto DOVEROSO. Infatti perché  far assumere alla collettività’ nuovi  impegni onerosi con fornitori se non si è certi che i lavori a bando sono concretamente  cantierabili???

Un atteggiamento prudenziale che avrebbe consentito, in caso di problemi poi verificatesi,  di  inserire nel citato bando sia la manutenzione ordinaria che la gestione estiva della seggiovia. Ciò, oltre a fare economie di scala per le casse  comunali, avrebbe comunque consentito al Comune di rivalersi sul gestore inadempiente per i danni ma con la seggiovia funzionante.

Dicevamo quindi  dei soldi  che ci sono tanto che e’ stata pure avviata la procedura per la revisione generale con un importo a base d’asta di circa 600 mila euro.  Insomma tanti ma tanti soldi impegnati sul bacino di collerotondo però la SEGGIOVIA E’ CHIUSA con gravi ripercussioni sui turisti che verranno a Scanno che certamente  non saranno ristorati dal giudizio annunciato dal Sindaco!!!

ED ALLORA NOI PONIAMO UN QUESITO: SIAMO PROPRIO SICURI CHE SI E’ FATTO TUTTO QUEL CHE OOCCORREVA?????????????

 

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Fonte: il centro.

SCANNO. Dopo la fiaccolata sul lago, l’estate scannese “perde” anche la seggiovia. L’impianto a fune che dal centro abitato di Scanno porta su Colle Rotondo, a 1.600 metri di altezza, resterà fermo nei mesi di luglio, agosto e settembre. Da qualche giorno sono in corso i lavori di manutenzione ordinaria da parte dei tecnici della Sacmif Srl – società di Rocca Priora (Roma) specializzata in manutenzioni e revisioni – ma la seggiovia in estate non funzionerà.

A confermarlo anche il sindaco Pietro Spacone, che annuncia un’azione legale nei confronti di una cooperativa che ha diretto il bacino sciistico di Monte Rotondo lo scorso inverno e, secondo Spacone, avrebbe dovuto provvedere al funzionamento dell’impianto di arroccamento su Colle Rotondo anche in estate. «Purtroppo abbiamo dovuto prendere atto dell’abbandono della cooperativa» commenta Spacone «che, sebbene da contratto avrebbe dovuto far funzionare l’impianto nei mesi estivi, è scomparsa senza valida giustificazione. Il Comune naturalmente ha provveduto a rescindere nei giorni scorsi il contratto ed è intenzionato ad avviare un’azione legale per il risarcimento dei danni».

Danni economici, e certamente di immagine, molto gravi. Per tutta l’estate i tanti turisti che raggiungeranno la stazione di partenza della seggiovia di Colle Rotondo per salire in quota e visitare l’oasi faunistica, dove pascolano i cervi, saranno costretti a tornare indietro dal momento che l’impianto è fermo. In stato di agitazione anche gli operai che hanno prestato servizio sul bacino sciistico scannese nella scorsa stagione invernale che, sebbene licenziati dalla società nello scorso mese di aprile, attendono che la cooperativa provveda al pagamento delle mensilità arretrate. «I lavori di revisione in corso questi giorni, sovvenzionati da Provincia e Comune» aggiunge il sindaco di Scanno «ci garantiranno intanto di avere la possibilità di mettere in funzione la seggiovia di Colle Rotondo il prossimo inverno e di far funzionare l’intero bacino sciistico. Naturalmente occorrerà trovare un nuovo gestore».

Furono quasi novemila le presenze record registrate nell’estate del 2012 sulla seggiovia di Colle Rotondo, con un’alta percentuale di afflusso di agosto. Naturalmente le giornate più frequentate furono quelle a ridosso del Ferragosto, ma anche i fine settimana di luglio registrarono tanti passaggi. Per il blocco della seggiovia in paese c’è chi punta il dito verso l’amministrazione comunale. Ma Spacone respinge ogni accusa e assicura di essere da tempo a lavoro per salvare l’intero patrimonio, pubblico e privato.

Massimiliano Lavillotti

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Scanno… Nuovo contenzioso in vista intanto la Seggiovia non parte!!multima modifica: 2015-07-25T20:24:36+00:00da vivrescanno
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