L’allarme della Confcommercio…..Le tasse locali pesano 4.200 euro a famiglia

TASSE LOCALI PIU’ CHE RADDOPPIATE NEGLI ULTIMI ANNI. IL FEDERALISMO FISCALE MOSTRA TUTTI I SUOI LIMITI. GLI ENTI LOCALI PARE CHE SCELGANO SEMPRE LA STRADA PIU’ SEMPLICE “SPENDERE E SPANDERE” AUMENTANDO LE IMPOSTE!!!

Un fatto che da tempo mettiamo in evidenza anche nel nostro paese dove le spese legali hanno raggiunto livelli inaccettabili. Noi continuiamo a pensare che esse sia il segno di qualche anomalia, da eliminare,  nella macchina amministrativa con la produzione di atti che prestano il fianco a contenziosi!!

 

Il federalismo fiscale non funziona ed ha portato ad un aumento abnorme dei tributi locali. Secondo l’ufficio studi di Confcommercio nel 2014 le imposte locali pesano per 4.200 euro su ogni famiglia. E in rapporto al Pil sono più che raddoppiate dal 1995 al 2014, passando da 2,9% a 6,5%: dunque l’aumento è stato più alto di quelle centrali (che sono passate dal 22,7% al 23,6% del Pil). Il dato provvisorio per il 2014 della pressione fiscale complessiva dovrebbe attestarsi al 43,8% rispetto al Pil (stima preliminare). In termini di valore i tributi locali, nel 2014, pesano per 104,7 mld e quelli centrali per 381,6 mld.

Iniquità e incertezza

«Il federalismo fiscale va rivisto poichè genera iniquità e incertezza, oltre a maggiori tasse in certe zone del Sud dove è incompiuto – ha commentato il direttore dell’ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella – le Regioni che spendono di più e male sono costrette dal Patto di stabilità anche ad aumentare le imposte». Bella ha citato l’esempio di Molise, Calabria e Campania dove un contribuente con imponibile Irap e Irpef pari a 50.000 euro paga 850 euro di tasse annuali in più rispetto alla Lombardia. «A servizi spesso peggiori – sottolinea Confcommercio – spesso corrispondono imposte maggiori». E non è finita qui: nuove imposte sono all’orizzonte per un totale che potrebbe arrivare a quasi 73 miliardi di euro tra il 2015 e il 2018.

Immobili tartassati

Ciò potrebbe avvenire qualora scattassero le clausole di salvaguardia contenute nella legge di Stabilità. In particolare, si andrebbero a sommare 728 milioni in più nel 2015, 16,8 nel 2016, 26,2 nel 2017 e 28,9 nel 2018 per un totale di 72,7. Anche le imposte locali sugli immobili dovrebbero continuare a salire nel 2015, per attestarsi a 31,88 miliardi rispetto ai 27,80 del 2013 (tra Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tares e Tari). Tra il 2011 e il 2014, secondo Confcommercio, l’aumento è stato del 115,4%. Secondo Bella «la crescita della tassazione immobiliare riduce anche il rendimento netto degli immobili, crollano i prezzi e questo incide sui consumi perché ci si sente più poveri».

METRO

L’allarme della Confcommercio…..Le tasse locali pesano 4.200 euro a famigliaultima modifica: 2015-02-26T08:36:50+00:00da vivrescanno
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