Scanno… il paese è disorientato. Babbo Natale pare abbia portato ingiunzioni di pagamento con aggravio di spese!!

image  Il paese disorientato. La società incaricata della riscossione dei tributi ha emesso le ingiunzioni di pagamento del famoso incremento del 30% deliberato dal commissario prefettizio, addebitando le spese di notifica con minaccia di ulteriori oneri ove il pagamento non sia effettuato entro 60 giorni.

Un vero mistero. Intanto i cittadini sentono sulle loro spalle tutto il peso di una tassa che forse è proprio  il risultato di quelle  amministrazioni che non si sono preoccupate più di tanto degli equilibri di bilancio che sono alla base di una sana e prudente gestione della cosa pubblica.image

Sul sito istituzionale del comune invece  è ancora presente l’informativa “rassicurante” del 3 marzo 2014 che invitava  a non pagare una tassa già deliberata  fino a quando la Corte dei Conti (?!) non avrebbe accertato la sua illegittimità.  

Non solo si invitava a non pagare l’imposta ma  ANZI….. Veniva promesso ai contribuenti che l’avessero già pagata l’intera restituzione. Un vero guazzabuglio che adesso si condisce delle proteste dei cittadini che si sono viste recapitare le ingiunzioni di pagamento. Una situazione paradossale che ha  creato tra l’altro figli e figliastri.

UN BUON NATALE INSOMMA UN PO’ AMARO PER I CITTADINI!!!!

Senza contare poi che tra pochi giorni, in vista delle feste natalizie, va versata anche la TASI, TARI, e chissà cosa ancora.

Ma cosa sta succedendo? Perché nel sito istituzionale non è riportata l’esecutività della delibera del Commissario???

VIVA IL COMMISSARIO ALLORA!!!

Un  Commissario che però ricordiamo tanto criticato, anche pubblicamente, in primis dal Consigliere delegato alle finanze, che peraltro pensiamo ormai vada considerato ex infallibile cultore del rigoroso rispetto delle regole e delle normative.

Sappiamo che il potere cambia ma a tutto c’è un limite.

L’ANNUNCIATO PARERE DI LEGITTIMITA’ DELLA CORTE DEI CONTI E’ ARRIVATO ?  

MENTRE ATTENDIAMO LE RISPOSTE TRA I CITTADINI ESCLAMANO: image

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**INFORMATIVA SUL SÎTO ISTITUZIONALE DI SCANNO**

TARSU, aumento del 30% di cui alla delibera 21 del 23/10/2012 del Commissario prefettizio. Si informano i Cittadini che, il 3 marzo 2014, con nota di protocollo 1195, questa Amministrazione, per il tramite del C.A.L. (Consiglio delle Autonomie locali), ha richiesto alla Corte dei Conti sezione regionale di controllo per l’Abruzzo se la delibera del Commissario prefettizio n.21 del 23/10/2012, con cui è stato previsto un aumento della TARSU 2012 del 30%, possa essere annullata in autotutela e se le voci previste dal responsabile area finanziaria in un prospetto, non allegato alla stessa deliberazione, rientrino o meno nelle spese da coprire con la TARSU. Nel caso in cui la Corte dei Conti dovesse ritenere illegittimo l’aumento stabilito dal Commissario prefettizio, quest’Amministrazione provvederà a far recuperare automaticamente, senza necessità di richiesta,  ai Cittadini, che abbiano pagato,  l’aumento predisposto dal Commissario.  

Scanno… il paese è disorientato. Babbo Natale pare abbia portato ingiunzioni di pagamento con aggravio di spese!!ultima modifica: 2014-11-26T23:22:54+00:00da vivrescanno
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